La presentazione ufficiale delle liste di Alleanza per Lecce e il Salento con a capo il Movimento Regione Salento, per le prossime Amministrative, è avvenuta questa mattina in una sala dell’Hotel President a Lecce. Il Presidente del Movimento, Paolo Pagliaro, categorico: “Non ci siamo alleati con nessuno, possiamo correre da soli, chi ha interesse si unisca a noi”

Le sette liste che compongono l’Alleanza erano già state presentate lo scorso 11 giugno con l’obiettivo di soppiantare la partitocrazia con il movimentismo e di essere determinanti nei principali schieramenti. Così si espressero all’epoca i fautori della federazione. Una sorta di Terzo polo “nostrano”. Nel frattempo però qualcosa è cambiata. Alla posta in gioco, il governo della città, sono in tanti ad ambire, il centrodestra riconferma il sindaco uscente, il centrosinistra sta decidendo per il candidato, le primarie sono in bilico e la Poli Bortone rivuole indietro la poltrona lasciata a Perrone nel 2007. La ex di Palazzo Carafa vede in ApL un’ancora a cui aggrapparsi per competere con il rivale Perrone. Pagliaro e company dunque una “valida alternativa” per il cambiamento della politica cittadina sia pure in odor di centrodestra considerato il passato politico dei capilista dell’Alleanza. Eppure oggi Paolo Pagliaro, nei brevi riferimenti alle candidature si è detto determinato a non allearsi con nessuno: “tratteremo con tutti ma non esistono accordi con il Pdl come qualcuno ha ipotizzato e non abbiamo paura di presentarci da soli, con le nostre liste, alle prossime Amministrative”. Il resto del discorso del Presidente si è poi orientato sull’istituzione della Regione Salento, sull’iter burocratico per la presentazione del referendum già bocciato per un vizio di forma e sulla presentazione di un nuovo documento ai Consigli comunali dei comuni di Lecce, Brindisi e Traranto per le necessarie delibere al rinnovo della richiesta. “Passerà del tempo ma ci riusciremo, la Regione Salento si farà” ha dichiarato Pagliaro che non si fa distogliere dal prossimo appuntamento elettorale per le Amministrative 2012 così come specificato in alcuni punti dello statuto e di cui riportiamo la versione integrale:

“Alleanza per il Salento ha deciso di affrontare la competizione elettorale per le Amministrative con un suo simbolo che nei comuni al di sotto dei 15 mila abitanti sarà “Alleanza per” e il comune di riferimento. Una lista che si presenta in totale autonomia con un proprio candidato a sindaco”.

“Se già a partire dai prossimi giorni i comuni chiamati al rinnovo delle pubbliche amministrazioni e del sindaco decidessero di approvare la delibera per l’istituzione della Regione Salento e l’indizione del referendum consultivo, ( un nuovo documento per la deliberazione dei consigli comunali è stato presentato già nelle scorse ore) questo aprirebbe una corsia preferenziale ad un sindaco uscente o a un candidato a sindaco per un’eventuale alleanza elettorale alle Amministrative 2012. Si tratterebbe di una coerente alleanza elettorale, basata non sui proclami e sugli interessi di bottega, ma sull’esclusivo beneficio per il territorio e la popolazione salentina tutta”.

“Nei comuni con più di 15mila abitanti sarà presenta il simbolo “Alleanza per” e nel caso di una seconda lista è pronta a scendere in campo un’altra lista, (ad esempio a Gallipoli la lista “I gallipolini”, a Brindisi “i brindisini”, ecc…). Se dovessero esserci le condizioni per ulteriori liste varrà il modello di Alleanza per il Salento con le liste della Federazione”.

“Si ribadisce pertanto che l’adesione al progetto per l’istituzione della Regione Salento rappresenta il primo e più importante elemento di valutazione per ogni possibile alleanza e certamente renderebbe più facile e naturale la stessa, pur nella considerazione delle singole situazioni che di volta in volta saranno esaminate”.
Vista in questi termini sembrerebbe ApL per la Regione Salento più che per Lecce ed è quello che ribadiscono a gran voce i promotori della RS: “Il nostro lavoro è finalizzato a migliorare la vita dei salentini attraverso la nascita della nuova regione autonoma per cambiare la nostra storia e quella del Sud Italia”. E per capire quanto la popolazione salentina sia d’accordo con il Movimento, è stato commissionato un sondaggio telefonico alla Mixer Media Management, cui fa capo Paolo Pagliaro. All’addizione dei dati delle tre province risultano favorevoli alla costituzione della nuova regione il 58per cento degli intervistati. Meno favorevoli sono risultati i votanti nei sondaggi di tre testate a divulgazione regionale e che hanno proposto il sondaggio sul web. Oltre il 60per cento di “No” per “La Gazzetta del Mezzogiorno”, “Il  Corriere del Mezzogiorno” e “La Repubblica” di Bari.

 

CONDIVIDI