“In questi ultimi giorni, più di un commentatore politico si è chiesto se l’Unione di Centro stesse diventando sempre meno unione e se al suo interno vi fosse confusione per ciò che riguarda le alleanze in vista delle elezioni comunali di Lecce 2012 .”

Lo dichiara il consigliere comunale dell’Udc Wojtek Pankiewicz. “Posso assicurare che si è trattato solo di un confronto, normale in qualunque partito democratico e che l’Udc salentina è saldamente unita attorno al Commissario provinciale, on. Totò Ruggeri.
Per quanto mi riguarda, esattamente un anno fa, coerentemente con la mia storia personale di ex democristiano, eletto consigliere comunale in una lista civica, denominata “Centro Moderato”, ho aderito allo scudocrociato leccese, condividendo da quel momento in totale sintonia e armonia col carissimo Totò Ruggeri, il progetto della costruzione del Nuovo Polo di Centro, nel quale profondamente credo. Ho così dato vita a innumerevoli iniziative per radicare il partito nella città, spesso in stretta collaborazione con la Consulta femminile e col Movimento giovanile, così bene guidati da Enza Lala e Remo Cagnazzo. Mi piace ricordare in particolare i quattro convegni svolti all’Hotel President tesi ad individuare idee e progetti per Lecce, in vista delle elezioni amministrative, tanto che ho voluto scrivere anche sulla mia carta intestata “Laboratorio di idee, Cantiere della buona politica”. Altri convegni e incontri seguiranno al ritorno dal nostro meeting nazionale di Chianciano che si terrà la settimana prossima..
La totale chiusura dell’Udc nei confronti del sindaco Perrone è dovuta sia alla sua scorrettezza e inaffidabilità politica, sia al giudizio che noi diamo sulla sua esperienza amministrativa che consideriamo fallimentare. Per quanto riguarda la sua spregiudicata scorrettezza , non si dimentichi che egli, eletto anche con i  voti dell’Udc, le ha poi portato via, uno dopo l’altro, i consiglieri Monosi, D’Autilia, Moschettini e Gigi Rizzo. Non si dimentichi che , eletto con i voti e con l’appoggio della Poli , l’ha poi cacciata, portandole via la maggior parte dei suoi consiglieri . Perrone non si illuda e non millanti nelle interviste possibili accordi nazionali con l’Udc , perché la posizione di Ruggeri , molto stimato a Roma nel partito , di cui , non a caso , è coordinatore nazionale del Dipartimento Attività Produttive , è nota sia a Casini , col quale ne ha ancora una volta discusso la settimana scorsa a Otranto , che a Cesa ed è da loro pienamente condivisa.
Con progetti e proposte continuerò a lavorare , in totale sintonia con Ruggeri , per ridare una speranza ai cittadini leccesi e condurre al successo il Nuovo Polo di Centro che , ne sono sicuro , alle prossime elezioni amministrative, avrà un ruolo essenziale e determinante per realizzare una reale alternativa di cambiamento nei confronti del perronismo , con buona pace del sen. Giovanni Pellegrino, il quale sostiene sui giornali che siamo “marginali”.

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