“Innovare, innovare, innovare. Abbiamo dato a noi stessi una mission: quella di liberare la Puglia da un alone di marginalità rispetto ai processi di innovazione messi in atto dalle Pubbliche amministrazioni, dal sistema d’impresa, dagli attori fondamentali della società e dell’economia”

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Così il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola intervenendo questa mattina insieme all’Assessore regionale allo Sviluppo Economico Loredana Capone, alla conferenza stampa di presentazione dei nuovi bandi (15 milioni di euro) per le piccole imprese innovative.

“Se dovessimo ricostruire – ha spiegato Vendola – il senso di quello che abbiamo fatto in questi anni, a partire dal 2005 potremmo tranquillamente affermare incominciato a fertilizzare l’ambiente: rendere la puglia un luogo accogliente nei confronti delle sfide dell’innovazione. L’abbiamo fatto anche con iniziative straordinarie come la Notte dei ricercatori. Invece di immaginare soltanto le attività commerciali o la socialità festosa, abbiamo immaginato anche la promozione della cultura scientifica, dell’idea dell’innovazione come un tema da proporre alla più larga opinione pubblica”.

“In questi anni abbiamo spinto le imprese – ha continuato Vendola – in qualunque settore produttivo dalla meccanica ai più avanzati settori dell’elettronica, all’agroalimentare, a fare i conti con la necessità di innovare, perché chi non innova è morto. Non si può competere nell’economia globale se non assumendo come bussola e come orizzonte l’innovazione di processo e di prodotto.

Abbiamo spinto e spingiamo la nascita di un nuovo soggetto: l’impresa innovativa. Non solo chiediamo alle grandi imprese tradizionali di accettare la sfida dell’innovazione, ma sappiamo che un veicolo generale di trasformazione degli apparati produttivi è nella leva delle nuove imprese innovative, cioè quelle imprese che nascono avendo come propria attività produttiva fondamentale, come proprio destino e vocazione, l’innovazione. Questa è la sostanza dei bandi che presentiamo oggi: 15 milioni di euro a disposizione delle nuove giovani imprese innovative e 30 milioni di euro sul tema decisivo della crescita dimensionale delle imprese innovative”.

Secondo Vendola “questo impegno è registrato anche dai dati ufficiali. Secondo il NetVal la Puglia conta a livello nazionale quasi il 6% di tutti gli spin-off, siamo la prima regione per il Mezzogiorno per imprese innovative, battiamo come crescita del numero di imprese innovative regioni come il Veneto, la Liguria, il Trentino Alto-Adige”. “Investire in innovazione – ha concluso Vendola – non è un lusso della domenica, è il minimo per vivere. Oggi anche i settori produttivi più tradizionali cominciano ad intuire che quella è l’unica pista che ci salva dalla catastrofe. Questa è la strada che ci aiuta a capire come ci si salva. Mai come oggi la visione del futuro è decisiva per la qualità della sopravvivenza delle politiche pubbliche. Le politiche pubbliche, come gli attori privati, fuori da questo sentiero si smarriranno. Io spero che la Puglia avendo scelto, invece, di camminare su questo sentiero non solo non si smarrirà, ma spero che riuscirà ad essere un attore del futuro”.

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