Al via un esperimento di “biblioteca sonora”. E’ in programma domani, sabato 24 settembre presso la Chiesetta Balsamo in via Pozzuolo a Lecce, alle ore 19), l’attesa iniziativa “Libri come voliere”, una vera e propria jam session di lettori per liberare le voci e le parole chiuse nei libri e, contemporaneamente, uno  spazio aperto ai musicisti che interverranno con incursioni libere ed estemporanee con l’aiuto dei loro strumenti. 

La biblioteca si comporrà in quel momento, con l’apporto di ciascuno dei partecipanti e del libro che porterà con sé. E’ ammesso ogni genere di lettura: dal ricettario al manuale di matematica, dalla Gazzetta dello sport ai libri illustrati, dai fumetti alla Costituzione e così via.

L’evento nasce in occasione della VII edizione della Festa dei lettori “Italia-Europa andata e racconto”, (promossa da Regione Puglia, in collaborazione con l’Associazione nazionale Presidi del libro), ed è curata e realizzata dall’associazione culturale e presidio del libro di Lecce “Germinazioni”, con il sostegno dell’assessorato alla Cultura della Provincia di Lecce, guidato dalla vice presidente Simona Manca, e con il patrocinio del Comune di Lecce, IV Circoscrizione Rudiae-Ferrovia, presieduto da Carmelo Isola.

“Apriamo le voliere. Il libro è la gabbia delle parole. Siete tutti invitati a un’improvvisazione irripetibile attraverso la lettura collettiva e simultanea delle pagine del libro che ognuno sta leggendo, di qualunque lingua sia, per dare vita ad una biblioteca sonora. Portate con voi il desiderio di entrare nella voliera e collaborare alla costruzione di una dimensione sonora di cui nessuno sa l’esito, ma ne conosce il motivo: giocare con il libro per vivere una inedita esperienza ed esplorarne creativamente i confini che non ha. La voliera è aperta a tutti i musicisti che vogliano accordare i loro strumenti alle voci dei lettori, in acustica”, spiegano le responsabili di “Germinazioni” .

Germinazioni (germinazioni.blogspot.com) nasce come gruppo di lettori e Presìdio del Libro nel 2006. Un presìdio speciale, in un luogo di cura: il Centro Diurno del Centro di Salute Mentale di Lecce dove, nel 2002 è partita “Aspiranti Libronari”, una campagna che si proponeva di costruire una biblioteca per il Centro invitando la città a donare un libro. In questo modo è nata la Biblioteca degli Aspiranti Libronari che oggi conta più di 3mila volumi, dove il prestito è gratuito e aperto a tutti. Dal 2008 il gruppo si è costituito come associazione culturale.

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