E’ opportuno coinvolgere le associazioni dei consumatori. Le famiglie non possono essere lasciate sole e senz’acqua a causa di una morosità di sole due fatture.  

Il consigliere comunale Vittorio Solero, che per primo ha raccolto il grido d’allarme di diverse famiglie leccesi, alle quali è stata tagliata la fornitura dell’acqua, chiede adesso di fare quadrato a tutela dei cittadini.

Tanto più quando vi sono coinvolte famiglie incolpevoli. Il sistema di  fatturazione condominiale, infatti, condanna tutti per la morosità di uno o di pochi.  

“Non è comprensibile che ad oggi si recuperi un credito, per quanto esigibile, passando per il taglio dell’acqua al di fuori di alcuna sentenza e senza ascoltare le ragioni che hanno causato la morosità.”

“Sono altri i modi con cui recuperare un credito, magari affidandolo, come in passato, a società di recupero e pur sempre nell’ambito di quanto previsto dal codice civile”.

“Rispetto ai livelli minimi d’acqua necessari alla vita, nonostante l’avvenuta ripubblicizzazione dell’AQP,  non si sta facendo nulla e ciò nonostante il parlamento europeo abbia indicato l’acqua come bene comune dell’umanità e  lo stesso presidente della Regione Puglia,  oggi viene da pensare a puri fini propagandistici, ha più volte descritto l’acqua come bene essenziale ed insostituibile per la vita.”

“Non si comprende perché a tutt’oggi si ignora la norma che vincolerebbe l’AQP ad erogare gratuitamente alle famiglie il quantitativo vitale di acqua, già individuato dalla giunta regionale, ma mai attuato”

“Per porre immediato rimedio ad una situazione comunque drammatica e a dir poco tragica se il taglio dell’acqua colpisce famiglie con bambini,anziani o disabili, propongo di fare quadrato, convocare e raccogliere le istanze dei cittadini, singolarmente o insieme, alle associazioni a tutela dei consumatori, alle associazioni sindacali, che chiamo a raccolta insieme ai diversi livelli della parte politica, che solo in ambito locale discuterà a brave del problema durante il prossimo consiglio comunale.”

“L’obiettivo comune, ricorda Solero, è quello di eliminare la norma che consente all’AQP il taglio dell’acqua per morosità e di intervenire a livello Regionale per destinare parte degli utili dell’acquedotto al fondo previsto per le famiglie in difficoltà di pagamento, già previsto ma a secco.”