Dopo le polemiche della scorsa settimana legate al malfunzionamento del nuovo portale studenti, i rappresentanti dell’UdU  tornano di nuovo a sottolineare l’inadeguatezza dei nuovi servizi informatici dell’Ateneo salentino.

In particolare le criticità sollevate dagli studenti negli scorsi giorni riguardavano soprattutto le difficoltà che le matricole incontravano nell’autenticare le proprie credenziali d’accesso, necessarie per poter iscriversi ai test d’ingresso.
L’amministrazione ha risposto pesantemente alle critiche dell’UdU, in particolare nella persona del Dott. Mainetti delegato alla razionalizzazione e allo sviluppo dei servizi informatici, accusando i rappresentanti di strumentalizzare la questione per costruire consenso fra gli studenti, declamando di contrasto un completo funzionamento dei nuovo portale.
Tuttavia dopo pochi giorni è stata la stessa amministrazione a smentirsi: la data di attivazione del servizio di immatricolazione ed iscrizione ad anni successivi è slittata dal 5 settembre al 7 settembre (anche se molti studenti non riescono ancora ad iscriversi), dimostrando l’inadeguatezza del nuovo portale.
Ma non è tutto, i problemi infatti sono innumerevoli e a volte addirittura non è possibile accedere al portale a causa delle molte correzioni che i tecnici sono costretti a fare. Andando nello specifico i rappresentanti hanno identificato alcuni problemi molto ricorrenti: a fine procedura di autocertificazione (inserimento dei dati riferiti al reddito) non è possibile stampare la distinta per il pagamento della prima rata, sul portale risultano dei “versamenti in eccesso” non meglio identificati. A questo si aggiunga che alcuni servizi sono disponibili ancora solo sul vecchio portale (prenotazione online agli esami), confondendo ancora di più gli studenti già alle prese con dei servizi informatici che sono assolutamente scadenti.
I rappresentanti dell’UdU per cercare di mitigare i prbolemi del nuovo portale hanno segnalato al Dott. Mainetti tutte le criticità riscontrate durante il loro consueto lavoro di monitoraggio, ma dopo 5 giorni ancora aspettano inutilmente una risposta, mentre la messa in funzione a pieno regime di questo portale risulta sempre più necessaria. Infatti a  breve verranno pubblicate le prime graduatorie dei test a numero chiuso, i partecipanti avranno 15 giorni di tempo per confermare l’iscrizione, conferma che non può avvenire a portale bloccato.
Dopo un attenta analisi delle criticità rilavate sul nuovo portale risulta scontato  chiedersi: qual’è il motivo che ha spinto l’amministrazione a mettere online un portale che appare ancora inefficiente? Perchè proprio ad inizio anno quando i servizi informatici sono utilizzati in maniera  così massiva? Perchè non si è deciso viceversa di rendere affidabile il servizio prima di renderlo fruibile?  Appare chiaro a tutti che alla nostra Università non può che fare bene un ammodernamento dei servizi informatici, ma i rappresentanti dell’UdU si augurano che questo sia un processo veramente incentrato sui bisogni degli studenti e non solo una bandiera da sventolare per dimostrare quanto moderno sia il nostro Ateneo.

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