Il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola ha scritto questa mattina al prefetto di Lecce, dott.ssa Giuliana Perrotta, per sollecitare “nuovamente” la convocazione di un tavolo per la risoluzione della vertenza dei 150 lavoratori migranti della Tecnova Italia spa/Global Solar Fund

così come è stato fatto il 4 aprile scorso per la risoluzione (andata a buon fine) della vertenza degli altri 430 lavoratori (sempre della Tecnova)
Ecco il testo integrale:

“I lavoratori migranti già dipendenti della Tecnova, impiegati nella costruzioni di impianti fotovoltaici in Salento, si sono rivolti alla Regione Puglia rappresentando la loro penosa situazione. Si tratta di circa centocinquanta lavoratori che da mesi attendono il pagamento di quanto è loro dovuto per l’attività prestata, peraltro alle condizioni note, che hanno determinato un procedimento penale per grave sfruttamento ed induzione in schiavitù. Pur nella consapevolezza che un intervento in questa materia esulerebbe dai compiti strettamente istituzionali della Regione, non posso non aggiungere la mia voce a quella delle organizzazioni sindacali che da tempo cercano di ottenere una giusta soluzione per la causa di questi lavoratori, in linea con quanto definito alla riunione che la Prefettura di Lecce ritenne di convocare e presiedere lo scorso 4 aprile, all’esito della quale oltre quattrocentotrenta compagni di lavoro degli odierni istanti ottennero il pagamento di gran parte di quanto loro dovuto.  Oggi, tuttavia, la Global Solar Fund non intende assumere gli stessi impegni assunti in quella sede nei confronti di questi altri lavoratori, che pure versano nelle medesime condizioni e vantano gli stessi diritti. Voglia perciò valutare se non sia il caso di convocare nuovamente quel “tavolo”, per richiamare alle proprie responsabilità tutti i partecipanti, ciascuno per quanto loro compete, nella certezza che la autorevolezza del richiamo saprà contribuire ad una felice conclusione della vertenza”.

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