Il 9 ottobre è la data di riferimento ma per tutto il mese e fino al 20 novembre, sarà possibile compilare i moduli per il 15° Censimento generale della popolazione.
Ogni dieci anni, l’Istat propone il censimento per conteggiare la popolazione e conoscerne le caratteristiche e per aggiornare le anagrafe comunali. Un modo che coinvolge tutta la popolazione, con la compilazione di alcuni moduli che per quest’occasione saranno consegnati per posta e non porta a porta dai rilevatori come nel 2001, anno dell’ultimo censimento.

Il questionario, che chiederà anche informazioni sulla quantità e le caratteristiche delle abitazioni e degli edifici, potrà essere consegnato in due modi. O presso l’ufficio di raccolta in via 95° Reggimento Fanteria e via Braccio Martello e i 22 centri postali scelti per l’occasione, oppure attraverso il web. Tramite il sito www.censimentopopolazione.istat.it infatti, si potrà compilare via internet il questionario, velocizzando così le operazioni di restituzione. Da quest’anno infatti, sul questionario vi è un codice che si dovrà usare qualora i cittadini decidessero di consegnare il censimento tramite web. Una volta compilati i moduli poi, basterà distruggere il plico.
Per chiunque invece, sceglierà di consegnarlo di persona, la dirigente del settore Servizi Demografici Maria Teresa Romoli, ha puntualizzato che l’ufficio di via 95° reggimento fanteria, verrà utilizzato soprattutto come aiuto per la compilazione, di chi ne avesse bisogno e che per la consegna è più facile utilizzare i 22 centri postali sparsi per la città.
Qualcuno il plico lo ha già avuto, qualcun altro invece deve ancora averlo. La dirigente Romoli ha spiegato che verranno consegnati tutti entro il 22 ottobre. Se qualcuno dopo questa data, non ha ancora ricevuto nulla, potrà informarsi tramite l’ufficio demografico. Può capitare infatti, che i plichi tornino indietro o per informazioni errate o per mancata consegna. In quei casi, si muoveranno i rilevatori, che consegneranno porta a porta i moduli.
Fino al 20 novembre, è possibile compilare e consegnare il tutto. In caso di rifiuto, anche da parte dei rilevatori, per tre volte, scatterà poi la sanzione amministrativa. Il censimento della popolazione infatti, è obbligatorio e se ci si rifiuta di collaborare con l’Istat si rischia una multa tra i 20 e i 2000 euro.
“Sono tutti chiamati a rispondere”, ha dichiarato l’assessore ai servizi demografici Fiorino Greco, durante la conferenza di questa mattina a Palazzo Carafa. “Lo scorso 2001, il censimento ha contato 83.000 persone ma ci si aspetta una popolazione molto più numerosa in dieci anni.”
Data la grande affluenza di domande, l’ufficio demografico ha messo a disposizione, oltre al numero verde che è già andato in tilt, sette nuovi numeri a cui poter chiamare:
0832/682427
0832/682418
0832/682451
0832/682440
0832/682437
0832/682434
0832/682432

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