Senza sosta la lotta ai furti di “oro rosso”, ricercato sul mercato clandestino. L’ultima denuncia, in stato di libertà, è avvenuta a Taviano, ed è scattata per una ragazza 23enne, accusata di furto aggravato in concorso.

I carabinieri di Alezio, infatti, la ritengono responsabile, insieme ad un ragazzo in corso di identificazione, del furto avvenuto il 2 maggio, in Località Trappeto-Brile, ad Alezio. Nella circostanza, sono stati portati via dei quadri elettrici e cavi di rame, dall’interno di alcuni pozzi di proprietà del Consorzio di bonifica “Ugento-Li Foggi”. A seguito dei primi accertamenti, è stato anche accertato che dai pozzi presenti ad Alezio, sono stati prelevati anche i cavi che fornivano energia ad altrettanti pozzi presenti nelle limitrofe zone di Gallipoli e Taviano.

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