Finalmente si è concluso l’iter procedurale relativo all’acquisizione di tutti i pareri utili per il progetto del Porto turistico interno di Otranto.
Si è chiuso con parere favorevole anche l’ultimo procedimento, cioè quello della Valutazione di Incidenza Ambientale, dove è sembrato che qualcuno volesse utilizzare questo ultimo passaggio per ostacolare la realizzazione dell’opera.

Un percorso lungo e complesso, durato circa 4 anni, e che ha visto impegnata l’Amministrazione Comunale nel risolvere tutta una serie di questioni mai affrontate sinora. Tra le principali e più difficoltose, certamente l’approvazione del Piano Regolatore del Porto di cui Otranto era sprovvista. “Ora possiamo avviare le procedure per l’affidamento dei lavori e veder cantierizzare un’opera fondamentale per lo sviluppo turistico-economico del territorio”, asserisce il sindaco Luciano Cariddi. “Si potrà così rispondere in maniera adeguata ad una domanda di posti barca, nel nostro porto, che è diventata negli anni sempre più numerosa ed esigente. Contemporaneamente partiranno anche, essendo già stati appaltati, i lavori di restauro e consolidamento del Bastione Pelasgi”, lo storico bastione su cui si regge il centro storico che si affaccia sull’area portuale oggetto dell’intervento destinato al diportismo nautico.
“Insieme ai lavori già in corso nel Fossato dell’area di Porta a mare, sull’ampio murale e nella zona prospiciente i banchinamenti che si faranno per il nuovo porto, e considerata l’infrastrutturazione già realizzata con i fondi Interreg III Italia-Grecia nella zona ex Fabbriche, si realizza definitivamente la visione che la nostra Amministrazione Comunale aveva rappresentato nel proprio programma amministrativo relativo a questa porzione di territorio cittadino che riteniamo vitale per i futuri sviluppi urbanistico-funzionali di Otranto”, prosegue il primo cittadino.
“Ora ci auguriamo di potere vedere definita quanto prima, e siamo già al lavoro per questo, anche l’area di varo alaggio e di rimessaggio che la ditta Muscatello vorrà attrezzare per migliorare i servizi offerti nel nostro porto. Spero altresì che, come per la baia interna, anche il progetto del porto turistico esterno, vero volano economico e non solo per Otranto ma per un più vasto territorio che guarda al nostro porto quale affaccio al mare, possa presto concludere l’iter procedurale di approvazione”.
E conclude: “In questa circostanza sento doveroso rivolgere un ringraziamento alla Regione Puglia e a tutti gli Enti, e in particolare la Capitaneria di Porto di Gallipoli e l’Ufficio Circondariale Marittimo di Otranto, per la sensibilità dimostrata sempre su un tema per noi così importante e per il notevole lavoro svolto affianco all’Amministrazione Comunale”.

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