L’Amministrazione comunale di Miggiano comunica che nell’ambito della stessa Fiera Regionale Expo 2000 “Industria Artigianato Agricoltura del Salento” si svolgeranno due importanti appuntamenti legati alla tradizione locale: la “Sagra del Maiale” la sera di sabato 15 ottobre e la “Fiera di Miggiano” (Fera de Miscianu) la mattina di domenica 16 ottobre.

La sera di sabato 15 ottobre, come ogni anno avviene da qualche secolo, saranno numerosi a raggiungere Miggiano per la “Sagra del maiale”, in quanto la tradizione vuole che la vigilia della “Fera de Miscianu” si mangi la carne di maiale, questa usanza non veniva rispettata solo nel privato di ogni mensa familiare, ma era una caratteristica della stessa fiera, essendo fin dall’antichità a carattere prevalentemente zootecnico. La storia racconta che durante la fiera veniva venduta agli avventori delle osterie insieme al classico bicchiere di vino del luogo, in questo modo, verrà riproposta un antica tradizione che, secondo antichi testi, risale all’XI secolo. Ai nostri giorni la sagra si svolge secondo il tradizionale rituale, che vuole che in enormi pentole di rame rosso, si prepari la carne “ndalassata” (lessa) del maiale. La “Sagra del maiale” è un avvenimento dalle origini arcaiche, si collega ai riti pagani che i romani e i greci celebravano al ritorno della stagione autunnale. Sicuramente trae origine dalle “Nundine”, così si chiamavano i grandi mercati annuali dell’antica Roma, una ricorrenza festiva laica: se fosse stata istituita nel Medioevo, come qualcuno afferma, sarebbe stata dedicata ad un santo. Sono affermazioni avvalorate anche da un’attenta decodifica dei riti millenari  non del tutto scomparsi in Miggiano:la sacralità del maiale protetto ed allevato dall’intera collettività;l’atto devozionale dell’assaggio delle carni dell’animale ucciso con ritualità arcaica; le cicorie selvatiche, perciò amare, miste alla carne del maiale (piatto tipico del pranzo della fiera), ricordano le lacrime amare, il dolore di Demetra per il ratto violento della figlia Persefone (mito greco), che in autunno sprofonda nell’Ade, insieme ai maiali del porcaro Eubeleus. Ritualità pagane che ancora vivono in noi e che hanno strette similitudini con quelle delle feste del periodo della semina dei Romani, le “mundus Cereris” e le “Tesmoforia” dei greci. La “Fiera di Miggiano”, che si svolgerà nella mattinata di domenica 16 ottobre, tradizionalmente è nota anche come “Fera de Miscianu ci boi” poiché si possono trovare prodotti di tutti i settori merceologici. Una volta, l’evento fieristico era uno dei più importanti appuntamenti commerciali del Basso Salento, e ad esso partecipavano venditori e compratori che raggiungevano la cittadina salentina da tutto il Sud Italia, ma anche dalla Jugoslavia, dall’Albania e dalla Grecia. Ad Expo 2000 si potrà accedere gratuitamente, ogni giorno sino a domenica 16 ottobre con i seguenti orari: sabato 15 ottobre, il mattino dalle ore 9.30 alle 13.30, il pomeriggio dalle 16 fino alle 24.30, mentre domenica 16 ottobre dalle ore 9.30 alle 24.

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