Karl Popper l’aveva definita “cattiva maestra”, ma la televisione, per lui, era diventata l’unico modo per riempire i momenti vuoti della giornata. Un’amica sulla quale fare affidamento nei momenti di solitudine, così importante da essere considerata addirittura come un figlio.

Lo scorso 23 luglio, però, alcuni ladri gliela portarono via dalla sua abitazione e un pensionato 70enne di Squinzano iniziarono giorni di angoscia. Non tanto per il valore commerciale della tv, 700 euro, ancora non pagati del tutto, ma per quanto il mezzo televisivo riusciva a dargli: la compagnia.

Nelle scorse ore, i carabinieri gli hanno fatto ritornare il sorriso, riportandogliela a casa. Era nell’appartamento di una famiglia del posto, in cucina, accesa e funzionante, quando i militari hanno eseguito la perquisizione, delegata dall’autorità giudiziaria.

Come la televisione sia finita in quella casa ancora non è chiaro, ma tanto è bastato per far scattare due denunce. Si tratta di padre e figlio, 60 e 40 anni, che adesso dovranno rispondere di ricettazione. Entrambi sono già noti alle forze dell’ordine per reati di natura predatoria.

I carabinieri, recuperata la tv, sono andati a bussare alla porta del pensionato che, alla vista della sua “fida compagna”, non è riuscito a trattenere le lacrime, per l’amica ritrovata.