E’ stato identificato, dopo serrate indagini, uno degli autori dell’aggressione avvenuta nei giorni scorsi, vicino l’Istituto Tecnico Commerciale “Costa”, in Piazzetta De Santis. La vittima, un giovane studente leccese di diciassette anni, vista  la bella giornata aveva pensato di incontrare alcuni amici per una passeggiata  nel centro cittadino.

Giunto in via Trinchese, all’altezza  di Piazzetta De Santis il giovane veniva avvicinato da un ragazzo che gli chiedeva di seguirlo, facendosi largo tra decine di studenti. Ad un tratto il malcapitato veniva aggredito alle spalle da almeno tre giovani, i quali lo facevano cadere a terra, continuando a picchiarlo. 

L’aggressione, con calci e pugni,  durava pochissimi minuti, il tempo necessario comunque per provocare lesioni giudicate poi guaribili in quindici giorni. La vittima, cadendo a terra aveva battuto infatti la testa contro lo spigolo di una fioriera.

Gli autori si dileguavano velocemente, facendo perdere le proprie tracce.Secondo quanto aveva poi riferito il ragazzo , il motivo dell’aggressione era stato uno sguardo di troppo ad una ragazza che era in compagnia degli aggressori. Di qui l’immediata “punizione”.

L’ aggressore individuato è un minorenne albanese di  sedici anni, residente a Lecce, già noto alle forze dell’ordine. Il minore identificato, pur agendo in concorso con altri giovani, tutti presumibilmente di una età compresa tra i sedici ed i vent’anni, secondo quanto dichiarato dalla vittima ha agito  con particolare ferocia.

Un particolare di rilevo emerso dalle indagini è il commento di una delle ragazze, che facevano parte del gruppo degli aggressori, la quale subito dopo il “ pestaggio” avrebbe intimato alle persone che avevano assistito alla scena “E adesso nessuno chiami la Polizia!”. 

Sono in corso le indagini al fine di addivenire alla completa identificazione di tutto il gruppo degli aggressori, e della stessa ragazza che vi avrebbe partecipato.

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