Il Laboratorio di Matematica “www.formulas.it” dell’Università Roma Tre in collaborazione con Dipartimento di Matematica, Dipartimento di Scienze Geologiche e Facoltà di Architettura dell’Università Roma Tre, Servizio di Polizia Provinciale e Protezione Civile della Provincia di Roma, Progetto

Internazionale Globo-Local partecipa alla manifestazione in oggetto con la Mostra appositamente progettata ed allestita  “Unità di misura e misura dell’unità” in cui “…all’indomani dell’Unità, l’Italia adottò il metro come unità di misura sul territorio nazionale. Una scelta che consentì, tra l’altro,  di pianificare una mappatura geologica del Paese, strumento di un’identità fisica oltre che politica…”.
Al fine di illustrare l’importanza primaria che la geologia, quindi la conoscenza del territorio, ha assunto nella pianificazione urbanistica, sono state selezionate e saranno esposte nella Mostra alcune tavole dell’adottando Piano Urbanistico Generale del Comune di Melpignano, nell’ambito di una collaborazione dell’Ing. Claudio Conversano, redattore del Piano, ed il suo studio, con lo stesso Laboratorio Universitario.
La presenza di varie e numerose emergenze geomorfologiche naturali, come cave, doline, vore, canali, ed artificiali, come i frantoi ipogei, ha infatti profondamente inciso e condizionato il progetto di piano così da risultare, in un contesto nazionale di prestigio, un chiaro esempio della attuale importanza della geologia nel disegno delle città.
Fare previsioni attente alla natura dei luoghi serve a prevenire eventi disastrosi quali sprofondamenti di zone residenziali ( Gallipoli è un caso clamoroso solo di un paio d’anni or sono!!), allagamenti, come succede puntualmente in molti centri, erosioni delle coste per eccessiva antropizzazione, ecc.
Il Sindaco Ivan Stomeo esprime piena soddisfazione “per la partecipazione ad un evento di tale risonanza che dimostra l’attenzione posta nello studio del proprio territorio, l’apertura ad una visione che mette insieme sicurezza e rispetto dell’ambiente, e la professionalità dei tecnici nell’interpretare e tradurre in chiari atti progettuali le nostre volontà di conoscenza e di tutela. Abbiamo pensato ad un PUG (Piano Urbanistico Generale) moderno che punta alla salvaguardia del territorio e che recepisce uno strumento come il Piano del Colore e dell’Arredo Urbano che il Comune si è dotato da qualche anno. Un PUG trasparente e partecipato. Condiviso sia con la cittadinanza che con gli Enti sovra comunali, Regione e Provincia. Da evidenziare il lavoro svolto, con le scuole Elementari e Medie, gli spunti le idee e le proposte che sono arrivate dai ragazzi. Abbiamo condiviso un pezzo del percorso con loro perché saranno loro ad usufruire in futuro delle scelte compiute oggi. Un PUG che punta molto al recupero e alla riqualificazione del centro storico e all’incentivazione per coloro che utilizzano tecniche che vanno alla salvaguardia dell’ambiente e del risparmio energetico. Ci sarà una carta del soleggiamento per far capire subito ai cittadini qual è l’esposizione migliore di un’abitazione rispetto al sole. Un ulteriore esempio di Buona Politica”.

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