Nel corso di operazioni di controllo del territorio finalizzate all’antibracconaggio, coordinate dal Comando Provinciale CFS, nella notte appena trascorsa gli Agenti dei Comandi Stazione Forestale di Tricase e Otranto, durante un controllo dell’attività venatoria

predisposto al contrasto dell’uso illegale dei richiami acustici a funzionamento elettromagnetico che riproducono il canto degli uccelli, in particolare della quaglia selvatica che in questo periodo dell’anno è in rotta di migrazione verso le nostre zone, hanno rinvenuto occultati diciotto richiami nelle campagne del sud salento, in agro dei comuni di: Andrano in località “Madonna del Lattarico”, Presicce in località “Masseria Tonda”, Patù in località “Vereto” e “Pozzo Pasulo”, Castrignano del Capo in località “Cimitero” e “Regina Margherita”, Salve in località “Masseria Scafazzi”, Tricase in località “Masseria Mito”, Santa Cesarea Terme in località “Fraula”,  Ruffano in località “Fontane”, Supersano in località “Bosco Belvedere”, Scorrano in località “Masseria Luca Giovanni”, Corigliano d’Otranto in località “Masseria Cumirri” e “Masseria Barrotta”, Otranto in località “Masseria Donna Rosa”. I suddetti richiami sono di tipo artigianale e sono costituiti da un’autoradio alimentata da batteria che mediante un altoparlante riproduce il verso della quaglia registrato su di un nastro. Pertanto, gli agenti hanno proceduto al sequestro di numeroso materiale del tipo: autoradio, richiami acustici vari, altoparlanti, timer, contenitori di occultamento dei richiami, ecc.

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