“È l’evento più qualificante della nostra zona amministrativa”. Con queste parole, il sindaco di Cavallino Michele Lombardi ha dato il là alla conferenza stampa di presentazione della nuova stagione teatrale del “Il Ducale”, in scena dal prossimo 18 novembre fino al 29 marzo.

Stamane, intorno alle 11.00, nella sede comunale di via Pietro Ciccarese, hanno preso parte all’incontro, oltre al primo cittadino, l’assessore alla Cultura Gaetano Gorgoni, il presidente del Teatro Pubblico Pugliese Carmelo Grassi, il presidente della Camerata Musicale Salentina Gaetano Schirinzi, il coreografo del “Balletto del Sud” Fredy Franzutti e l’attore e regista Salvatore Della Villa. “Una stagione teatrale – ha proseguito Lombardi – che tende a valorizzare il territorio e le sue risorse, attraverso l’inserimento, anche quest’anno, di talenti locali”. Saranno in tutto 13, gli spettacoli in programma per quella che lo stesso Lombardi ha definito “una creatura di Gorgoni”, realizzata – ha poi aggiunto – grazie anche alla collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Questa terza stagione del “Il Ducale” proporrà, tra gli altri, lo spettacolo dell’attore siciliano Gianfranco Jannuzzo, protagonista il prossimo 14 gennaio in “Cercasi tenore” e di Carlo Giuffrè che andrà in scena l’8 marzo con “Questi fantasmi!”, commedia dell’indimenticato Eduardo De Filippo. Senza contare le straordinarie performances del “Balletto del Sud”, coreografate da Fredy Franzutti e il “Rigoletto” di Giuseppe Verdi che chiuderà il 29 marzo.
“Mi auguro – ha concluso lo stesso Lombardi – di portare avanti questa sfida anche negli anni successivi, nonostante i tagli del governo”. La parola è passata all’onorevole Gorgoni, il quale ha subito precisato che l’evento è il risultato non del suo impegno personale, ma di quello congiunto dell’amministrazione comunale. “Grazie alla collaborazione di Grassi e Schirinzi – ha proseguito – siamo riusciti a tenere in piedi una stagione teatrale che non è da poco”. Il punto di vista dell’onorevole Gorgoni è chiaro: i teatri sono come dei gioielli che impreziosiscono la nostra cultura. “Attività come queste – ha concluso – servono a far crescere la cultura del popolo, ma sono essenziali anche per il bene della nazione. Sull’evento è intervenuto Carmelo Grassi che lo ha definito un investimento, piuttosto che una spesa. “Come Teatro Pubblico Pugliese puntiamo su attività di qualità al prezzo più conveniente. Abbiamo difficoltà enormi – ha aggiunto – tagli importanti che, ovviamente, incidono anche sulla cultura”. Egli ha poi presentato gli appuntamenti previsti dal Teatro “Il Ducale”, affermando in conclusione che all’evento cavallinese non manca niente per essere una importante stagione. Con un breve intervento, Gaetano Schirinzi ha poi espresso la speranza che tutto possa procedere nel migliore dei modi, coronato magari da un grande successo di pubblico. “Sono molto legato alle rappresentazioni musicali – ha detto – spero che la cultura vada avanti. Serve tanto all’uomo quanto alla società”. Durante l’incontro di stamattina, Fredy Franzutti ha parlato di “Carmen”, lo spettacolo che inaugurerà la stagione il 18 novembre: un balletto in due atti, per il quale è sempre un orgoglio portare in scena, perché piace alla gente. Si tratta, infatti, di una delle maggiori produzioni del “Balletto del Sud”, da lui diretto, nonché di una delle opere più replicate al mondo. “È uno spettacolo “effervescente” – ha detto Franzutti – nel quale sensualità e dramma si riuniscono”.
Lo stesso ha ringraziato Gaetano Gorgoni, affermando che per lui la cultura è “un valore aggiunto”. La conferenza si è conclusa con l’intervento di Salvatore Della Villa che ha parlato dei suoi progetti, inseriti nel calendario della stagione teatrale. “Il piccolo principe” è uno di questi, uno spettacolo che Della Villa ha ripreso dopo tre anni nel suo adattamento e regia e che porterà in scena il 16 dicembre. “Una produzione notevole e impegnativa – ha affermato il regista – che ha coinvolto ben 10 attori”. È stata comunque una giornata ricca di complimenti per l’onorevole Gorgoni: anche Della Villa, infatti, ha parlato di lui come un uomo dalla grande competenza nel campo della lirica e nella gestione di queste attività.    

 

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