Domina la partita, conquista tre punti pesantissimi, ricaccia il Brindisi indietro di 3 punti e dimentica la sconfitta di Caserta incassata una settimana fa. Per queste ragioni è un colpaccio la vittoria del Nardò al Fanuzzi contro la squadra di Boccolini, costretta alla resa dal gol partita di Pereyra.

Senza lo squalificato Rodrigo Veron Longo non rinuncia al suo 4-3-3 affidando il centrocampo a all’altro Veron, Pablo, coadiuvato da Puglia e Mariano; in porta si rivede Leopizzi mentra in attacco Corvino fa compagnia agli argentini Pierguidi e Garat.
Sul versante biancazzurro, con capitan Taurino ancora fermo ai box, Boccolini decide di mandare in campo gli stessi 11 cha domenica scorsa hanno battuto il Campania: l’attacco è ancora affidato alla coppia Galetti-D’Amble con Mignogna a supporto.
Dopo una prima occasione capitata sui piedi di Greco, il Nardò fa capire subito che pomeriggio sarà collezionando tre palle gol in serie: comincia Veron facendo tremare la traversa su calcio piazzato, poi Centanni spara in porta senza trovare lo specchio. Fuori bersaglio anche il colpo di testa di Garat a due passi dalla porta.
Al 20′ i granata sono costetti a rinunciare a Pierguidi per infortunio e al suo posto Longo manda in campo Pereyra, quello che alla fine sarà l’uomo del match. Passano i minuti e il Toro continua a dominare e a minaccaire la porta di Rosti, collezzionando però solo traverse: al 28′ è la botta di Garat dai 35 metri a stamparsi sulla traversa; al 37′ stesso destino per la conclusione da distanza siderale di Veron, poi sulla ribattuta Corvino non è abbastanza reattivo e di testa manda alto.
Il primo tempo si chiude sullo 0-0 ma intorno al 10′ della ripresa si concretizzano gli episodi che fanno svoltare la gara a favore del Nardò: al 54′ arriva il secondo cartellino giallo giallo per Buono che lascia il Brindisi in 10, il resto lo fa Pereyra che due minuti dopo su calcio piazzato indovina il destro che batte Rosti.
Con un D’amblè in meno, richiamato da Boccolini per far spazio al difensore Ujkani, il Brindisi prova comunque ad organizzare una reazione: il risultato sta nell’occasionissima di Mignogna su cui si oppone in tuffo un prontissimo Leopizzi.
Troppo poco per il Brindisi che non riesce più ad impensierire il Nardò fino al fischio finale del signor Marchesini di Legnano.
Con questa vittoria il Nardò resta secondo in compagnia dell’Ischia: non cambia nulla infatti in vetta alla classifica perché sia i gialloblù campani che il Francavilla in Sinni capoclassifica fanno bottino pieno rispettivamnete contro Grottaglie e Martina Franca.

Il Brindisi invece resta a quota 15 punti e viene raggiunto dalla Virtus Casarano che regola senza problemi la Viribus Unitis ultima in classifica. I rossoazzurri di Caracciolo dominano il match in lungo e in largo e archiviano la pratica con un gol per tempo conquistando la seconda vittoria consecutiva che proietta le Serpi nella bagarre play-off.
Il primo tempo è uno show di Alberto Villa: l’ex attaccante del Racale prova subito a lasciare il segno con uno dei suoi colpi preferiti ma la sua parabola su calcio piazzato si infrange contro il palo. La firma del bomber cremonese arriva comunque al 12′ su calcio di rigore: Lanotte viene steso in area e Villa fa centro dagli 11 metri. Al 18′ Villa è ancora pericolosissimo con una conclusione che sbatte sulla parte inferiore della traversa per poi ricadere sulla linea, o forse oltre ma l’arbitro opta per il no gol e fa proseguire il gioco. L’azione dell’attaccante rossoazzurro però non si placa e alla mezz’ora cerca ancora il supergol con un destro a giro che trova la grande risposta del portiere ospite Veneziano.
La ripresa è sempre comandata dai padroni di casa che trovano subito il gol della tranquillità con Galdean: al 3′ minuto il romeno sfrutta una combinazione tra Villa e Aragao e da fuori area fulmina Veneziano.
La partita non ha storia e non basta il guizzo di Oriente intorno al quarto d’ora per rianimara la Viribus: buona la sua azione personale ma Palazzi è attento e neutralizza la conlusione del centrocampista. L’assolo della Virtus continua e al 38′ Villa ha un’altra chance per arrotondare il risultato ma si fa stoppare da Veneziano.
Contro la Viribus è stata quasi una passeggiata ma tra una settimana sarà tutta un’altra storia: la Virtus farà infatti visita all’Ischia. 

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