Il colpo di pistola è partito mentre si stava sedendo in auto, per fare ritorno a casa, dopo il turno di lavoro. E per fortuna che il proiettile, partito dalla sua pistola d’ordinanza, non abbia raggiunto l’arteria femorale, o l’epilogo sarebbe stato differente.

Se la caverà in circa tre settimane Antonio Valentino, 36enne, di Leverano, guardia giurata della Sveviapol, raggiunto alla gamba sinistra da un proiettile della sua Beretta calibro 9. Era l’alba e l’uomo si trovava in servizio presso il centro commerciale “Globo”, di Cavallino. Aveva terminato l’ultimo giro di ricognizione. Poi, salito in auto, il 36enne si stava aggiustando i pantaloni, quando è partito accidentalmente il colpo.
Il proiettile della semiautomatica lo ha raggiunto alla gamba sinistra, perforandola e conficcandosi nello sportello del lato guida.
È stata la stessa guardia giurata a contattare il 118. Un’ambulanza lo ha subito raggiunto sul posto.
Insieme ai medici, anche una pattuglia dei carabinieri di Cavallino, che stanno accertando l’esatta dinamica dei fatti e l’eventuale malfunzionamento dell’arma.
Condotto in ospedale, Antonio Valentino è stato trasportato nel reparto di Ortopedia, dove è stato sottoposto a tutte le cure del caso. Dunque, è stato dimesso. Guarirà in venti giorni.