Michele Emiliano Si è svolta ieri sera a Brindisi la XV assemblea congressuale dell’Associazione nazionale comuni italiani, per la scelta del nuovo presidente. Oltre 5 ore di “trattazioni” , il Pd è arrivato impreparato e ha dovuto studiare in loco per la scelta del proprio candidato. Alla fine l’ha spuntata Del Rio, sindaco di Reggio Emilia che ha sconfitto il barese Emiliano

“Non è una questione di nord contro sud – ha dichiarato il neo eletto Del Rio – abbiamo problemi enormi anche al nord, il compito dell’Anci è di occuparsi in maniera omogenea di tutto il Paese”. In realtà, voci di corridoio assicurano che, spaccature interne del Partito democratico, hanno fatto lo sgambetto al favorito Emiliano, sostenuto dal presidente regionale Nichi Vendola. “Prove tecniche di secessione” è stato l’amaro commento di quest’ultimo alla fine degli estenuanti lavori. Non tutti hanno dato una lettura politica all’elezione per acclamazione di Del Rio, il sindaco di Roma Alemanno, infatti, ha accolto con soddisfazione il risultato certo che sia al di sopra di ogni indicazione partitica.

Amareggiato il sindaco di Lecce Perrone, che non ha nascosto il suo dissenso per ciò che è accaduto a Brindisi, più tardi al Castello Carlo V di Lecce, dove presenziava alla presentazione del libro di Matteo Renzi “Fuori”. La confusione che regna sovrana all’interno del Partito democratico, il sindaco Perrone la conosce bene, ci si scontra quotidianamente con il gruppo di opposizione di Palazzo Carafa. Ultimo episodio quello di ieri, dopo lo scacco ad un’associazione a delinquere dedita allo spaccio di droga che ha innescato l’antica polemica sull’uso di sostanze stupefacenti tra i politici locali. “Una perdita di tempo a esibire certificati medici – ha dichiarato Perrone – anzichè occuparci dei problemi reali che abbiamo”. Anche Renzi, pidiellino sindaco di Firenze ha preso parte all’Assemblea e non ha risparmiato una breve polemica all’indirizzo del Pd, in perfetta linea con quello che ha raccontato in seguito a proposito della difficoltà dell’opposizione di tener fede al suo ruolo.

“Ho una grande difficoltà a perdere – ha dichiarato a margine dell’Assemblea il sindaco Emiliano – e sono sicuramente più avvezzo alle consultazioni politiche piuttosto che a questo genere di elezioni”. La delusione del sindaco barese potrebbe essere legata soprattutto alla debolezza della segreteria nazionale del Pd che lo ha sempre sostenuto, e che ha perso contro la volontà dell’Anci sostenitrice di Del Rio. Ancora una volta e al di fuori di consultazioni elettorale, sono emersi i limiti di un partito spaccato al suo interno.

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