“Aumento inarrestabile della mobilità passiva; code per l’esenzione tickets tanto indecenti da provocare l’intervento delle forze dell’ordine; liste d’attesa sempre più lunghe; pronti soccorsi al collasso; Direttori generali pronti a auto-denunciarsi alla Procura Repubblica

per interruzione di pubblico servizio; assenza di una medicina territoriale che possa supplire alla chiusura di ospedali e reparti operata senza programmazione ma in funzione di tagli indiscriminati.” Lo comunica in una nota il Consigliere regionale Pdl, Saverio Congedo. “Nessuno pensava di dover scattare una fotografia tanto desolante, sulle macerie del diritto costituzionale alla Salute dei cittadini pugliesi. Ed in più la beffa degli ennesimi annunci per nuovi ospedali da 120 milioni di euro: in realtà l’ennesima manovra diversiva per distogliere l’attenzione dal disastro di una sanità regionale in via di liquidazione fallimentare.
Una situazione sempre più drammatica per la quale altro non posso fare, dopo denuncie andate a vuoto e proposte disattese, che rivolgere un appello accorato al Governatore Vendola perché lasci perdere la perenne campagna autopromozionale all’inseguimento di pur legittime aspirazioni personali.
Si occupi delle sofferenze e dei disagi dei pugliesi, vada in giro a visitare ospedali e strutture pubbliche e private, tocchi con mano un sistema incapace di dare risposte decorose alla domanda di salute, raccolga il grido di dolore di chi in prima linea è chiamato ad operare nel disastro gestionale in atto. In altri termini, provi a fare per davvero il Presidente della nostra Regione”.

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