Avevano rubato una Fiat Uno ed erano pronti per mettere a segno una rapina in banca. Sulla loro strada, però, hanno incrociato un carabiniere fuori servizio che, avvisati i colleghi, si è messo a pedinarli, finendo col mandare all’aria i loro piani e facendoli arrestare.

Sigismondo Patera e Pietro Albano, di 57 e 46 anni, entrambi di Veglie, erano pronti per rapinare la Monte dei Paschi di Siena, in piazza Umberto I, a Casarano, quando sono stati sorpresi dai militari. Uno dei due si era appena calato il passamontagna sul viso, quando negli specchietti della Uno è spuntata la sagoma della gazzella dei carabinieri. E’ stato a questo punto che i due hanno tentato la fuga. Così è scattato l’inseguimento tra le vie del centro, terminato poco dopo, quando i fuggitivi sono stati bloccati ed arrestati dai carabinieri di Casarano e Gallipoli. Uno dei due malviventi aveva dello scotch intorno ai polpastrelli, usato per non lasciare impronte.
In auto, i militari hanno rinvenuto due passamontagna, una pistola giocattolo, due taglierini, due cappellini, occhiali scuri ed arnesi da scasso. Anche uno spadino ricavato da una chiave a brugola, probabilmente utilizzato la sera precedente a Galatone, per rubare la Fiat. Per entrambi, è scattato l’arresto in flagranza per furto aggravato e tentata rapina. Gran parte del merito per i due arresti va al militare fuori servizio, un appuntato scelto in forza all’Aliquota radiomobile della compagnia di Gallipoli. Notando l’auto rubata, con grande senso del dovere, ha lasciato la famiglia, mettendosi alle calcagna dei malviventi.

 

 

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