Giovanissimi, entrambi studenti, ed accumunati dalla stessa accusa: detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Roberto Gervasi ed Alberto Lolli, di Corigliano d’Otranto, entrambi incensurati fino a qualche ora fa, sono stati arrestati dai carabinieri del nor di Maglie, che li hanno bloccati per un controllo nel centro del paese.

Il primo era a bordo di uno scooter, quando è stato fermato. Subito, agli occhi dei militari, è balzato lo strano gonfiore, che aveva sotto al giubbino. Un gonfiore che poi si è rivelato essere una busta, piena di marijuana. 45 i grammi in totale trovati addosso al giovane, mentre altri 5 sono stati ritrovati durante la perquisizione domiciliare. Gervasi li aveva nascosti all’interno della stampante del suo pc.
Più ingente, invece, il quantitativo che i carabinieri hanno rinvenuto nella casa di Lolli, già da tempo finito sotto la lente delle forze dell’ordine. I militari, negli ultimi tempi, ne avevano seguito i movimenti, sospettando che il 18enne avesse qualcosa da nascondere.
Così è stato bloccato mentre passeggiava per strada. Addosso non aveva nulla, ma i carabinieri hanno approfondito comunque il controllo. Così è scattata la perquisizione domiciliare, che ha dato i suoi frutti quando, nascosti nella canna fumaria del caminetto, sono spuntati 85 grammi di erba. I militari non escludono che la droga fosse destinata allo spaccio nelle scuole.

 

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