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Brucia ancora il Salento. L’ultimo vasto incendio è divampato in mattinata, poco prima di mezzogiorno, in località San Rocco-Li Foggi, sulla strada che da Gallipoli conduce a Punta Pizzo.
E’ qui che le lingue di fuoco, alimentate dalle raffiche di tramontana, che spira da giorni, hanno ridotto in cenere oltre 10 ettari tra canneto e bassa vegetazione, a ridosso del parco naturale di Punta Pizzo.

Necessario, per domare le fiamme, l’intervento di un canadair che, decollato da Lamezia Terme, ha dato man forte ai vigili del fuoco ed agli uomini del Corpo forestale dello Stato, intervenuti sul posto con diverse squadre.
L’incendio, di probabile natura dolosa o colposa, ha colpito una zona che, anche nel recente passato, è stata interessata da importanti roghi. L’ultimo, nello scorso mese di agosto.
Si è lavorato a tamburo battente per spegnere le fiamme, mentre un elicottero dei vigili del fuoco, denominato Drago, ha effettuato diversi giri di ricognizione, per avere dall’alto un quadro della situazione più completo e coordinare le operazioni di spegnimento dei soccorsi.
Chiamati ad intervenire anche i tecnici dell’enel: l’incendio, infatti, ha danneggiato alcuni pali della luce ed ha comportato diversi problemi alla rete elettrica, che hanno interessato circa 10 famiglie, residenti in zona e rimaste senza corrente.
Solo dopo quattro ore e dopo diversi lanci effettuati dal canadair, la situazione è tornata alla normalità, lasciando, però, un tappeto di cenere per terra.
Sul posto, anche la protezione civile ed i carabinieri di Gallipoli.
Questo, l’ultimo dei roghi che, da alcuni giorni, sono divampati in provincia di Lecce. Solo ieri, infatti, le fiamme hanno distrutto, in più parti del territorio, circa 50ettari, tra pineta, macchia mediterranea e bassa vegetazione.

 

 

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