Un nuovo appuntamento per il laboratorio urbano di Carlo Salvemini, questa volta si parlerà di politiche sociali, un forum partecipativo con la presenza di esponenti del settore, dalla politica al volontariato

E’ fissata per venerdi 14 ottobre presso le Officine Cantelmo, la trattazione di un altro importante tema legato al sociale per il laboratorio Lecce 2.0dodici . “Un’occasione di confronto, scambio, proposta aperto ad esperti, amministratori, operatori e associazioni . Vivere una città significa attivare relazioni, legami sociali, progetti di vita, contare sugli altri. Tagliare le risorse per il sociale significa dividere una comunità. Compito della buona politica è lavorare per ricucirla: ed è quello che tenteremo di fare”. Carlo Salvemini, da tempo impegnato nel laboratorio urbano per la creazione di una politica al servizio del cittadino, è categorico: “le politiche sociali che promuovono lo sviluppo locale, hanno subito una colpo pesantissimo con le Finanziarie 2010 e 2011, bisogna a questo punto e in piena consapevolezza dell’importanza che le politiche sociali ricoprono sul territorio, organizzarsi per fare bene e con pochi strumenti.

Sarà questo il tema e l’obiettivo del Forum che vedrà la partecipazione dell’esperto delle politiche sociali della regione Puglia, Piero D’Argento, del resposabile Forum centrale del Terzo settore, Daniele Ferrocino, Cesare De Giorgi della Caritas Lecce e Serenella Pascali del Centro Servizi Volontariato Salento. L’avvio di una discussione propositiva su quelle che saranno le emergenze dei prossimi anni – per Salvemini – è quanto di meglio una città e una cittadinanza attiva può fare, in vista dell’esaurirsi delle risorse finanziarie destinate alle politiche sociali della regione Puglia. A quel punto, sarà emergenza per le famiglie con anziani e con disabili, ai quali sarà tagliata ogni forma di assistenza con conseguente riduzione di personale impiegato nel settore. Per non parlare della drastica riduzione di asili nido e scuole materne. Un enorme disagio che molto spesso si trasforma in emarginazione sociale e che, a fronte dei tagli finanziari, può essere affrontato solo attraverso il volontariato, ma senza perdere di vista le istituzioni preposte. Il problema riguarda l’intero territorio, ma per i piccoli centri esistono ancora realtà virtuose, mentre per il Comune di Lecce, l’istituzione dei Servizi Sociali nella scorsa amministrazione Poli Bortone, e per ammissione della stessa, è servita solo per il transito di personale in mobilità. Slogan del Forum è: Sociale, chi ricuce i tagli?

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