Nel corso della perquisizione di due appartamenti che si trovano nello stesso condominio e sullo stesso pianerottolo, i poliziotti hanno trovato un vero e proprio bazar di stupefacenti: un chilo e 600 grammi di eroina, 90 grammi di cocaina, un chilo e 600 grammi di hashish, un chilo e 100 grammi di marijuana.

 

Per questo motivo sono scattate le manette ai polsi di due parenti, uno zio e di un nipote. Si tratta di Massimiliano Buccarella, 37enne e Antonio Nardelli, di 22 anni, entrambi di Gallipoli. Il blitz degli agenti del commissariato, guidati dal dirigente Emilio Pellerano, è scattato in condominio nella zona 167.

La droga, che è stata trovata nascosta in varie stanze dei due appartamenti, se immessa sul mercato avrebbe fruttato oltre centomila euro.

Massimiliano Buccarella, 37enne di Gallipoli, arrestato in un blitz degli agenti del commissariato, guidati dal dirigente Emilio Pellerano, è tornato libero nella giornata di ieri, dopo che nell’interrogatorio di convalida, il nipote si è assunto la responsabilità di aver nascosto gli stupefacenti a casa dello zio, convincendo così il giudice Casciaro a ritenere che non ci fossero gravi indizi di colpevolezza a carico del 37enne, che è stato scarcerato subito dopo

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