“L’uomo crede vero ciò che desidera”.
Demostene.

L’inchiesta condotta da Gianni Del Vecchio e Stefano Pitrelli nel volume “Occulto Italia” rivela meccanismi, modi e strategie utilizzate da alcune fra le sette e i movimenti religiosi “non convenzionali” più conosciuti del nostro territorio.

Prestano gli autori particolare attenzione a un fenomeno, malgrado le apparenze, diffuso, ampiamente ramificato.
Trascurando volutamente la realtà delle sette sataniche, gli autori hanno preferito analizzare le associazioni che, dietro innocui propositi e facili promesse, si rivelano poi altrettanto insidiose: Damahur, Scientology, l’Ontopsicologia, Soka Gakkai, Il Movimento Umanista, Sai Baba, Arkeon, la P4 e la chiesa dei Raeliani sono solo alcune delle associazioni prese in esame.
Nell’introduzione i due giornalisti tengono a precisare che: “L’inchiesta è fatta […] con lo spirito con cui Harry Houdini indagava puntigliosamente su maghi e spiritisti, per svelarne gli arcani. Allo stesso modo in questo libro cercheremo di mostrare cosa si nasconda dietro alle tante promesse di felicità, illuminazione e guarigione. E’ l’unico modo per capire cosa significa realmente la parola plagio”.
Quello di Pitrelli e Del Vecchio è compito difficile, data la vastità dell’argomento e l’ostracismo contro il quale si è costretti a combattere quando ci si scontra con realtà di questo tipo.
Il primo errore che commettiamo nel valutare le sette è considerare gli appartenenti, gli “adepti”, dei fanatici creduloni.  Si tratta di un errato pregiudizio.
Trovano posto fra coloro che abdicano alla ragione: imprenditori, professori universitari, studenti, insospettabili avvocati, medici e militari.
L’immagine della casalinga debole e disperata o dell’incolto contadino facilmente piegato, è ben lontana dalla realtà, appartiene al luogo comune, a un pregiudizio dovuto perlopiù all’esigua conoscenza del fenomeno.
Un secondo errore è considerare le sette delle realtà lontane, intangibili, nelle quali diviene difficile (o impossibile) incappare e restarne invischiati.
Niente di più falso.
Queste organizzazioni sono ben inserite nelle grandi istituzioni pubbliche e private, molte di esse hanno raggiunto i vertici dello Stato e sono quotidianamente in contatto con alcune delle più alte cariche del Parlamento: “La struttura verticistica e autoritaria di una setta è il sogno inconfessato di ogni leader di partito” sottolineano Gianni Del Vecchio e Stefano Pitrelli.
E’ il caso del tempio di Damanhur, setta tutta italiana ma con aspirazioni internazionali.
Fondata alla fine degli anni settanta da Oberto Airaudi (self-made man convinto d’essere l’incarnazione del dio Horus) la setta di Damanhur è arrivata in Parlamento grazie ad un’incessante e subdola operazione mediatica.
I fuoriusciti da Damanhur hanno rivelato una verità fatta di soprusi, costrizioni e abusi sessuali.
E’ solo grazie alle testimonianze di alcuni di questi fuoriusciti che veniamo a conoscenza dei modi utilizzati da queste lobby per piegare e annullare del tutto la volontà dei malcapitati.
Il volume passa in rassegna altre realtà non meno insidiose.
Come la tanto discussa Scientology.
Fondata dallo scrittore di fantascienza L. Ron Hubbard (1911-1986) nel 1954, la chiesa dianetica è balzata agli onori delle cronache per via di alcuni illustri adepti americani.
L’accozzaglia di fandonie frammiste a storielle di fantascienza e i deliranti metodi utilizzati con i fuoriusciti da questa comunità lasciano senza parole:
“Gli apostati devono essere privati dei beni e maltrattati con ogni mezzo da qualsiasi scientologo […] possono essere ingannati, perseguitati legalmente e distrutti” specifica Hubbard.
Al più alto grado d’iniziazione (ottenuto mediante l’esborso di un’ingente quantità di denaro) si apprende che “… settantacinque milioni di anni fa esisteva una confederazione di settantasei pianeti che includeva, tra gli altri, il pianeta Terra. La “Confederazione Galattica” era governata da Xenu il quale decise di rimediare al problema della sovrappopolazione galattica congelando le anime (thetan) degli abitanti della stessa confederazione nei pressi d’un vulcano situato sulla Terra. Successivamente i thetan furono raccolti in nastri elettronici, impacchettati in grappoli e sottoposti a un impianto di 36 giorni per renderli servili e incapaci di prendere decisioni” e una serie d’altre idiozie che volentieri risparmio al lettore.
E ancora la Soka Gakkai, rinnegata dai veri buddisti e dai monaci della Nichiren-Shoshu (dai quali, tra l’altro, essa deriva).
Dietro una subdola e finta atarassia (Nam myoho renge kyo, Nam myoho renge kyo, Nam myoho renge kyo etc… etc…) la S.G. nasconde un’altra faccia ben più inquietante: si tratta di una setta di destra dallo stile autoritario che usa discriminazioni verso omosessuali, handicappati, anziani e tossicodipendenti.
I vertici della setta non hanno mai nascosto, tra le altre, una forte simpatia verso Silvio Berlusconi e il suo regime.
Modi intimidatori e minacce verso gli adepti che mostrano dissensi sono all’ordine del giorno e sono emersi da un’inchiesta di Maria Immacolata Macioti nel 2002 che ha dato il via a una vera e propria “inquisizione sokiana”.
E poi l’Ontopsicologia di Antonio Meneghetti.
“La disciplina meneghettiana può essere riassunta in tre grosse scoperte: l’In sé Ontico, il Monitor di deflessione e il Campo Semantico”. Si tratta di una setta di estrema destra che fa del culto della persona di Meneghetti uno dei suoi punti forza (se così possiamo dire). Noto è il legame della setta con Marcello Dell’Utri e il gruppo Fininvest.
Sarebbe impossibile passare in rassegna tutte le realtà prese in considerazione nel volume, rimando perciò il lettore alla lettura dello stesso.
In conclusione “Occulto Italia” fornisce un interessante e documentato “quadro d’insieme”, indispensabile per capire quali siano i meccanismi utilizzati dalle lobby settarie per raccogliere adepti e infiltrarsi tra le più alte cariche dello Stato.
Messe a confronto le sette mostrano una comune anatomia, un comune denominatore che gli autori di “Occulto Italia” contribuiscono a chiarire con una massiccia quantità di documenti e una mappa dei culti maggiormente diffusi nella penisola.

Titolo: Occulto Italia
Autori: Gianni del Vecchio e Stefano Pitrelli
IBSN: 978-88-17-04827-9
Data di pubblicazione: Marzo 2011
Edizioni: BUR Futuropassato
Pagine: 507
Prezzo: 12,50 €

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