Lecce, capitale europea della bellezza, si fa anche capitale internazionale del vino per quattro giorni. Offrendo a centinaia di sommelier in arrivo nel Salento in queste ore, da tutta Italia e dall’estero, la degna cornice di un evento che si annuncia assolutamente imperdibile per gli appassionati enofili di ogni ordine e grado.

Si apre domani (giovedì 6 ottobre) a Lecce il 45° Congresso Nazionale dell’Ais, Associazione Italiana Sommelier: quattro giorni densi di momenti istituzionali, che vedranno impegnati la Giunta esecutiva nazionale e il Consiglio Ais, ma anche e soprattutto un convegno importante, quattro degustazioni, due serate-evento aperte al pubblico e visite guidate grazie alle quali i delegati di tutta Italia potranno apprezzare a dovere le innumerevoli attrattive del territorio salentino. Domani, l’arrivo e la sistemazione a Lecce dei delegati, con il disbrigo delle formalità di rito; venerdì 7 ottobre, dopo la riunione della Giunta (presso il Risorgimento Resort) e del Consiglio Nazionale (a Torre del Parco), il primo appuntamento con il vino pugliese: la degustazione di “Graticciaia” (Agricole Vallone), dal titolo “Graticciaia, l’aristocrazia del vino in puglia in verticale” (riservata agli addetti ai lavori). Nella serata di venerdì, sempre a Torre del Parco (ore 21.30), la prima delle due serate-evento aperte al pubblico dal nome “Charme in Rosa. I Rosati di Puglia”, occasione quasi unica per approcciare 85 etichette regionali d’eccellenza che racconteranno sapori e profumi della Murgia, della Valle d’Itria, della Daunia, del Salento, delle Terre di Federico e della Messapia, in abbinamento ai migliori prodotti tipici pugliesi tra formaggi, friselline al pomodoro, prodotti da forno e altre prelibatezze locali. La seconda serata, dedicata invece ai Rossi e ai Bianchi pugliesi, si terrà sabato 8 ottobre (sempre a partire dalle 21.30), presso il  Chiostro dei Domenicani; stavolta i vini, ben 110 etichette,  non saranno suddivisi per aree, ma per vitigno, e tra questi si potranno degustare gli autoctoni pugliesi Bombino Bianco e Nero, Nero di Troia, Verdeca, Bianco d’Alessano, Malvasia Nero e Bianco, Rosato di Trani, Susumaniello, Fiano, Fiano Minutolo, Primitivo, anche in questo caso “conditi” con i migliori prodotti tipici regionali (a chi desidera prendere parte alle due serate sarà consegnato, al costo di 10 euro, un kit che comprende una tasca porta-bicchiere, un bicchiere in vetro per degustazione, carnet con ticket per 8 assaggi complessivi, eventualmente ripetibili). Nella stessa serata di sabato, in contemporanea con la serata-evento, la cena di gala riservata ai delegati Ais nel Chiostro dei Domenicani. La vera apertura del Congresso sarà però sabato 8 ottobre alle 9.30 a Torre del Parco, dove si terrà il convegno “Le giovani generazioni e l’alcool: oltre i soliti luoghi comuni”, rivolto agli studenti e ai dirigenti scolastici delle scuole secondarie di primo grado. Durante il convegno, moderato dal giornalista Rai Attilio Romita e a cui prenderanno parte le autorità, verrà illustrata la proposta Ais Puglia di inserimento nei programmi scolastici di un progetto didattico mirato a promuovere l’educazione al bere consapevole. Sempre sabato, ma alle 16.30, degustazione con i sommelier professionisti dell’Ais, questa volta aperta al pubblico e dedicata ai vini provenienti dai vitigni autoctoni della Puglia: “I Purosangue dell’enologia pugliese: Negroamaro, Nero di Troia e Primitivo” (che verrà ripetuta domenica mattina alle 11, prima della chiusura ufficiale del 45° Congresso Ais). L’altra degustazione aperta solo ai sommelier, quella dei vini De Castris, si terrà invece sabato alle 18.30 a Torre del Parco.