Basta un’incornata di Garat per ricolorare di granata la vetta della classifica del girone H della Serie D. Il Nardò batte 1-0 l’Internapoli al Giovanni Paolo II grazie ad un gol del suo attaccante argentino e si riprende il primo posto tempoarenamente abbandonato domenica scorsa, controsorpassando l’Ischia, fermata sul 2-2 dalla Turris.

Con Pierguidi ancora fermo per problemi muscolari e Meuli febbricitante, Longo affida l’attacco granata a Pereyra, Garat e Corvino consegnando ai due Veron le chiavi della squadra.
Per quasi tutto il primo tempo le occasioni da gol arrivano tutte da calcio piazzato, per entrambe le squadre. La prima è proprio a favore degli ospiti con Napolitano che trova prontissimo alla risposta il portire granata Leopizzi. Poi tocca a Pereyra due volte provare a bucare Ciccarelli su palla ferma, senza fortuna. Non va meglio a Garat al 33′ quando Ceccarelli in tuffo disinnesca la punizione dell’argentino. L’attaccante granata però si rifa 3 minuti dopo sfruttando al meglio il cross di Rizzo, servito da un prezioso colpo di tacco di Pereyra: l’incornata dell’argentino è puntuale e vale l’1-0 per la squadra di Longo che nella ripresa riesce a spegnere sul nascere le veleità di rimonta degli ospiti, continuando a spingere sull’acceleratore.
Il pallino del gioco e saldamente nelle mani del Toro e anche le occasioni migliori sono tutte per i padroni di casa che al 78′ vanno ad un passo dal raddoppio ancora con Garat ma il palloneto dell’attaccante, solo davanti a Ceccarelli, è impreciso e lascia il risultato ancora in bilico. L’Internapoli però non punge e riesce a farsi vedere dalle parti di Leopizzi solo con un calcio di punizione che Prisco calcia malissimo.
Con la quinta vittoria stagionale il Nardò conferma la propria imbattibilità e soprattutto conferma una solidità difensiva (solo 3 i gol subiti finora) che bilancia qualche sbavatura di troppo in fase realizzativa. Domenica prossima il Nardò sarà chiamato a confermare i propri promettentissimi numeri in una trasferta che sarà una vera prova del nove per le ambizioni granata, quella in casa di una  Casertana ferita che vorrà riscattare il secco 3-0 incassato dalla Sarnese.

Tonfo pesante invece per il Brindisi che perde per 5-1 il derby col Martina Franca. Gli uomini di Boccolini incappano nella 3a sconfitta consecutiva lontano dal Fanuzzi naufragando sotto la pioggia di gol scaricata dalla spietata squadra di mister Bitetto.
Anche a causa di una difesa rimaneggiata, il Brindisi capitola subito, già al 4′ minuto, punito dal colpo di testa di Pignalosa che trasforma in gol il cross dalla sinistra di De Tommaso. Nonostante l’immediato svantaggio, biancazzurri provano a fare il proprio gioco e a provare qualche sortita offensiva esponendosi però alle ripartenze della squadra di casa che al 34′ trova il 2-0: Stabile tocca Gambuzza in area di rigore e l’arbitro decreta il penalty che Picci trasforma senza problemi.
Nella ripresa l’ingresso del secondo attaccante Scarcella (al posto di Kettlun) non cambia l’inerzia della gara per i biancazzurri anche perché già al 2′ minuto il Brindisi deve subire un altro calcio di rigore causato da un fallo di Ujkani su Picci. Dagli 11 metri lo stesso Picci batte ancora Rosti per il 3-0.
Passa mezz’ora e il Martina va ancora in gol con lo scatenato Picci che di testa devia in rete un calcio piazzato di De Tommaso. La partita è senza storia e a 5 minuti dalla fine c’è gloria anche per Mathias Irace che supera Rosti con un delizioso pallonetto da fuori area.
Restano solo le briciole al Brindisi che nel recupero trova il gol della bandiera con un preciso destro da fuori di Guadalupi. Nonostante la batosta gli uomini di Boccolini restano comunque agganciati ad un affollatissimo treno play-off.

Pomeriggio amaro anche per la Virtus Casarano che cade pr 1-0 sul campo dell’Irsinese. Decisivo il gol di Lupacchio al 27′ del secondo tempo.

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