«Che sua madre Antonella lavori in banca non c’entra nulla con l’indignazione di mio figlio…», Lo dice sulle pagine del sito internet, www.quotidianamente.net, Maurizio Pascali, padre di Valerio, uno tra i dodici arrestati, che era stato bloccato dalla Digos in via Merulana.

Suo figlio è un black bloc, signor Pascali? «Non scherziamo – risponde il genitore – Valerio non è un anarchico e neppure un ultrà dello stadio, è cresciuto nella Federazione giovanile del Pd, poi è andato a studiare giurisprudenza a Bologna, frequenta i collettivi, so che scrive degli articoli per un giornale della sua facoltà, quest’estate è stato a Lampedusa con Amnesty e sabato l’hanno arrestato in piazza San Giovanni solo perché scappava dopo una carica della polizia, ma poiché è un biondino mingherlino è caduto e l’hanno preso subito. Però lui non c’entrava nulla con i black bloc…».

 

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