La pulizia, l’igiene e la salute del nostro gatto domestico sono indispensabili per una convivenza serena e senza imprevisti. Osservare i comportamenti dei nostri animali, saper riconoscere anche un piccolo malessere può risultare fondamentale per la loro vita.

L’informazione viene prima di tutto: alcuni paesi hanno reso addirittura obbligatoria la partecipazione ad un corso di formazione prima di adottare un cucciolo.
Seguendo alcune regole base e tenendo presente alcuni concetti possiamo richiedere l’intervento tempestivo del medico veterinario di fiducia.
Per prima cosa il mantello: quello di un gatto in buona salute è liscio e lucente. La maggior parte dei gatti si toeletta con assiduità e un deterioramento del pelo è spesso segno di malattia. E’ buona abitudine spazzolare regolarmente il gatto per evitare nodi o la formazione di gomitoli di pelo nello stomaco. L’alimentazione influisce sulla bellezza del pelo e deve essere in tal senso completa ed equilibrata.
Gli occhi vanno sempre tenuti sotto controllo e se ci accorgiamo di un’eccessiva lacrimazione è necessario pulirli con del cotone. Se poi notiamo anche un leggero arrossamento della parte in questione è possibile che ci sia anche un’infiammazione in corso.
Le orecchie sono una delle zone più delicate, soggette a patologie di tipo parassitario che devono essere curate il prima possibile. Ci accorgiamo se l’animale ha del fastidio se si gratta eccessivamente o se la produzione di secrezioni supera la media. E’ dunque buona abitudine tenerle sempre pulite con l’aiuto di cotone, evitando i bastoncini.
Anche i denti possono comportare non pochi problemi e la pulizia è fondamentale in quanto la  formazione del tartaro col tempo può causare un’infiammazione delle gengive, alito cattivo e persino caduta dei denti stessi. Il veterinario può, se necessario, asportare il tartaro dai denti.
Quando le unghie diventano troppo lunghe diventano un problema per i mobili di casa ma soprattutto per il piccolo felino che, in assenza di un graffiatoio, deve essere regolarmente portato dal veterinario in quanto è necessario tagliarle regolarmente.
Dunque ci rendiamo conto se un gatto gode di ottima salute se il pelo è liscio e lucente, gli occhi sono brillanti e le narici umide, se le orecchie sono pulite e la temperatura del corpo è di circa 38,5°C. E’ sempre importante notare eventuali comportamenti anomali e in tal caso osservare attentamente in quanto potrebbe essere un chiaro segnale di malessere dell’animale. I sintomi più frequenti possono essere: mancanza di appetito, vomito, diarrea, prurito, perdita di pelo, consumo eccessivo di acqua, bisogno frequente di urinare o sangue nelle urine.
Esistono vari tipi di malattie che possono intaccare la salute del gatto domestico e possono essere di tipo virale ma anche parassitarie. Consultare il veterinario per avere delle delucidazioni su come prevenirle è il metodo più efficace.
Ricordiamo infine che è possibile iscrivere il proprio gatto all’anagrafe felina attraverso l’attivazione di un microchip che verrà applicato direttamente sottopelo. La banca dati informatizzata registra i codici per l’identificazione dei gatti e potrebbe risultare molto utile in caso di smarrimento o di un contenzioso sulla proprietà. Si tratta comunque di un servizio su base volontaria, dunque non c’è un obbligo come nel caso dei cani.

Pamela Villani