Tic tic tic. Il suono dei tasti di un PC rimbomba nel buio di una stanza.
«Quintino… ma cosa stai facendo davanti al monitor con la mia penna tra i denti?».
Tic tic tic.
«Quintino… smettila di saltare sulla tastiera che me la rompi!».

Tic tic tic.
«Quintino… cos’hai… sei agitato? Adesso quella coda nevrotica te la taglio e ci faccio un portachiavi!».
«Miaooo!».
«Quintinooo… cos’è questo sguardo minaccioso… cerchi di mettermi paura?».
Sgnam! Dentini acuminati mordono le dita di una mano.
«Ahiaaa! Maledetto… adesso t’acchiappo e ti taglio pure le palle! Non scappare codardo!».
Driiin. […]

Tra gli scaffali del reparto di letteratura rosa di una libreria potrete imbattervi  in questo romanzo, che celebra l’ esordio di uno scrittore singolare, perché Quintin Contreras è un gatto siamese di due anni “in peli e ossa”, dal manto color champagne e con coda, zampe e orecchie scure, come un  whisky & Cola.
Questo arguto felino, per sottrarsi alla noiosa e perpetua vita da animale domestico, una mattina di maggio decide di cominciare a scrivere sullo strano comportamento degli umani che lo circondano: il suo padrone Alfonso, studente del politecnico di Torino, Gualtiero, amico e compagno di avventure di Alfonso, Giuseppina in arte Amanda, ragazza che ha scelto di intraprendere la strada della prostituzione per perseguire il suo sogno di indipendenza e felicità, Laùra, una disinibita ragazza kazaka  che si è trasferita in Italia alla ricerca di una nuova vita, e molte altre figure originali e caratteristiche, come un pittoresco prete Argentino don Gonzalo e una bizzarra cartomante torinese, zia Ceci.
“Seduto sulle zampe posteriori, con la coda immobile lungo il fianco, li guarda con curiosità”.

Con “L’amore costa caro”  ha inizio la carriera di scrittore di Quintin, dietro il quale si nasconde un collettivo di autori accomunati dalla passione per la scrittura, un progetto editoriale sperimentale scritto a più mani, con l’obiettivo di realizzare un’opera letteraria.
Il libro è un coro di voci nascoste che lascia trasparire, tra le righe, il divertimento, la fantasia e lo stile, provenienti dalle differenti personalità, alcune giovani, altre meno, dei diversi autori.
La scelta di un gatto d’oltreoceano, come narratore, esprime l intento di dare un punto diverso al racconto. Il gatto non esprime giudizi, non suggerisce insegnamenti,  preferendo curiosare per il territorio, un io perfetto per raccontare, con i suoi occhi felini, le vicissitudini quotidiane legate all’amore, ai sentimenti e alle paure che ne derivano.
È  un libro che rompe gli schemi, con una narrazione che sfuma dai toni ironici e divertenti a quelli più toccanti e intimi.
“L’amore costa caro” è la storia di un incontro quello di Alfonso e Giuseppina che, tra dubbi e paure, sembra destinato a non trasformarsi mai in un legame stabile; intorno ai due protagonisti ruotano le avventure tragicomiche di amici e familiari così diversi tra loro, ma uniti da uno stesso comune denominatore chiamato Amore a 360 gradi.
Una sorta di investigazione nell’esperienza della realtà che porta alla luce la difficoltà delle relazioni tra uomo e donna, amori che non riescono a nascere per paura di mettersi in gioco, per incapacità di essere autentici nei sentimenti “forse non sarebbe dovuta fuggire via di nuovo. Pensa e ripensa a quei momenti trascorsi con lui…”
Amori che finiscono perché all’improvviso ci si accorge di essere cambiati, come per Leopoldo e Guja
“ Una volta in tribunale, il corridoio con il tappeto rosso suona quasi come una beffa. Se tra due persone che vi camminano per andare a firmare una separazione esistesse ancora un vago legame
d’ amore, allora ricorderebbero di aver calpestato un tappeto simile anni prima. Diretti verso un altare, un prete e due anelli e…una smania di eternità che è poi diventata errore. Si sono incontrati simili e si sono ritrovati opposti e incompatibili… smetterla di sentirsi inetti e colpevoli per non essere stati capaci. Di nuovo soli, uno di fronte all’altra”.
Amori che resistono anche nei compromessi come per Gennarina e Gualtiero: “Gennarina è mia moglie! Questo cosa vuol dire? Significa che lei sa come sono fatto e non ci pensa proprio a mandare tutto a rotoli per qualche ora di straordinario che faccio ogni tanto…altrimenti avrebbe sposato qualcun’altro, non l’ ho mica costretta”!

L’amore, le relazioni, i disagi, le coincidenze del destino sono solo alcuni degli spunti di riflessione e dei temi trattati.
Insieme a Quintino ripercorriamo le strade di Torino, con i suoi odori, la sua bellezza e il suo forte attaccamento alle tradizioni, dai piatti tipici al dialetto, utilizzato in diverse occasioni all’interno del romanzo. La narrazione non manca mai di originalità e stile e le numerose citazioni della cronaca italiana degli ultimi quindici anni  e i diversi riferimenti storici al periodo in cui è ambientato, tra il 1995 e il 2000, rende la lettura scorrevole e gradevole.
Un libro consigliato per chi vuole vedere la vita quotidiana come si dovrebbe vedere: con la spensieratezza di un gatto.
Parola dopo parola, quando giungerete alla fine,  vi troverete piacevolmente coinvolti nel mondo di Quintin, ma le  vicende amorose ed esistenziali raccontate nel libro non finiscono a pag 248, poichè attraverso un gioco interattivo chiunque ha la possibilità di adottare il proprio personaggio preferito e farlo continuare a vivere scrivendo una nuova trama sul sito www.quintincontreras.com .
Continua tu la storia…

L’amore costa caro. Quanto sei disposto a pagare un amore con la A maiuscola?
ed. Newton Compton, collana Anagramma, 2010    
euro 9,90

 

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