E’ morto per cause naturali’ il piccolo Luca Monsellato, il bimbo di 4 anni di Miggiano, deceduto due giorni fa dopo aver bevuto una tisana al finocchio.L’ha detto il medico legale Alberto Tortorella che ha fatto l’autopsia.

“Non si tratta d’una tisana andata di traverso ma d’una coincidenza col decesso causato da insufficienza respiratoria”,ha dichiarato. “Poi si definirà la patologia comunque naturale: potrebbe essere una malattia virale, una polmonite”.Restano però indagati i genitori e tre medici.

 

Il medico legale ha anche escluso che il bambino sia rimasto soffocato dalla tisana al finocchio che stava bevendo. ”Non si tratta di una tisana andata di traverso – ha detto il medico – ma di una coincidenza con il decesso dovuto ad una insufficienza respiratoria acuta”. ”Con gli esami istologici sara’ possibile definire successivamente la causa patologica, che e’ comunque naturale: potrebbe essere una malattia virale, una polmonite o altro ancora”.

I genitori del piccolo Luca, Marcello Monsellato e Giovanna Pantaleo,sono stati interrogati stamani dal pm di Lecce, Alberto Santacatterina. Al magistrato hanno raccontato che loro figlio è giunto vivo al pronto soccorso e che i medici, per circa un’ora, gli hanno praticato, senza successo, manovre rianimatorie. Ma nel registro degli indagati figurano anche tre medici dell’ospedale tricasino. L’ipotesi di reato e’ di cooperazione in omicidio colposo. Si tratta di Giacomo Russo, di 39 anni, di Tricase, della pediatra Adele Civino, di 45, di Lecce, e di Ilaria Maciullo, di 34, di Tricase. Gli esiti dell’autopsia, tuttavia, sembrano aver escluso al momento qualsiasi colpa medica.

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