E’ stata prorogata fino al 7 novembre la mostra “Pier Luigi Nervi. Roma 1960. Ingegno e Costruzione”, allestita presso il museo provinciale “Sigismondo Castromediano” a Lecce. Vista l’affluenza di visitatori e il gradimento del pubblico registrati sin dal momento della sua apertura, la Provincia di Lecce, in accordo con il Museo nazionale delle arti del XXI secolo, ha deciso di posticiparne la chiusura che era in programma domani 4 ottobre.

“Siamo pienamente soddisfatti di questa prestigiosa operazione culturale che quest’anno siamo riusciti a realizzare”, dichiara la vice presidente ed assessore alla Cultura della Provincia di Lecce Simona Manca. “Inoltre, sulla base del successo registrato abbiamo deciso di approfondire la conoscenza di Pier Luigi Nervi e delle sue tecniche costruttive attraverso l’organizzazione di un workshop/seminario, rivolto alle Università e alle scuole, con l’obiettivo di sensibilizzare i futuri progettisti alla qualità del progetto architettonico, al rafforzamento della cultura architettonica e al potenziamento di competenze professionali, anche nell’ambito della gestione di processi ed eventi”. Il workshop di studio sarà curato da Antonio Cassiano, direttore del Museo provinciale “Castromediano” di Lecce e da Ester Annunziata, referente di “Punto a sud est”. Inoltre, saranno presenti la curatrice della Mostra, sezione romana, Tullia Iori ed il curatore della sezione leccese Andrea Mantovano. La partecipazione al workshop, in accordo con alcune Università, consentirà di conseguire crediti formativi extracurriculari. La mostra, dedicata all’architetto e ingegnere Pier Luigi Nervi, è stata inaugurata giovedì 14 luglio scorso nell’ambito dell’iniziativa “Salento in Festival”, dalla Provincia di Lecce e dall’Istituto di Culture Mediterranee e nasce grazie alla collaborazione con il MAXXI, il Museo nazionale delle arti del XXI secolo progettato da Zaha Hadid. In mostra la sezione romana, curata da Tullia Iori e Sergio Poretti, i materiali, conservati nelle collezioni del MAXXI Architettura e parte dell’archivio professionale del grande ingegnere. Protagoniste le opere realizzate nella capitale per le Olimpiadi del 1960. In quell’occasione, Nervi ha progettato e costruito quattro capolavori: il “Palazzetto dello Sport al Flaminio”, il “Palazzo dello Sport all’Eur”, lo “Stadio Flaminio”, il “Viadotto di Corso Francia”. All’interno della mostra è presente una sezione dedicata all’esperienza di Nervi a Lecce (con la società Nervi e Nebbiosi) e, nello specifico, la realizzazione del “Magazzino per il concentramento di tabacchi greggi” e il “Sanatorio antitubercolare”, costruiti tra il 1930 e il 1934, e la “Palazzina Parisi”, costruita tra il 1934 e il 1935, a cura di Andrea Mantovano, autore di un catalogo su Nervi edito da Manni Editori.