Va agli studenti delle superiori del Sud Italia il premio contraddittorio di essere stati i migliori e i peggiori all’ultimo esame di maturità, almeno in termini di votazioni assolute. Secondo i dati diffusi dal Ministero dell’Istruzione, all’esame di stato 2010/2011 gli studenti della Puglia hanno preso proporzionalmente la maggior parte dei 100 e lode (1,6% sul totale dei suoi promossi),

come d’altra parte quelli della Campania si sono aggiudicati il numero più alto dei 60 (12,4%). In generale, scorrendo il dato nazionale la maggior parte degli studenti ha preso un voto tra il 60 e il 70 (31,6%) e quelli che hanno preso un buon voto tra 80 e 90 sono comunque più dei promossi con il minimo dei risultati (16,7% contro il 10%). Diminuiscono i diplomati con lode: sono stati 3.914 (erano 4.396 nel 2010), lo 0,9%. La classifica delle regioni con più 100 e lode vede al primo posto la Puglia (1,6%), seguita da Calabria e Umbria (1,5%), Marche ed Emilia Romagna (1,3%), Abruzzo (1,1%). In quella invece delle regioni con più 60 il primo posto se lo aggiudica la Campania (12,4%), quindi vengono il Lazio (11,6%), la Sicilia (11,5%), il Molise e la Basilicata (11,2%). Quanto alla distribuzione delle votazioni per tipo di scuola, gli studenti dei licei classico e scientifico si aggiudicano le votazioni più alte (in particolare al classico i 100 e i 100 e lode: 10,2% e 2,3%). Il 60 è stato dato di più agli istituti professionali (13,5%), agli istituti tecnici (13,4%) e al liceo linguistico (12,5%).