Fernando Venneri non è più il segretario generale del Nardò Calcio, e questo lo si sapeva da qualche giorno, ma serviva chiarire i contorni di questo divorzio prima che montassero deleterie polemiche, polemiche innescate dalle dichiarazioni dello stesso Venneri

che aveva espresso tutto il suo stupore in merito all’interruzione del rapporto col Nardò: “Comunque è tutto un po’ strano: il Nardò aveva già travato un nuovo segretario e nessuno ha fatto nulla per trattenermi. Mi sarei aspettato almeno una telefonata. Ero tornato a Nardò con grande entusiasmo, ma ora le strade si dividono di nuovo”. 
Così ieri, presso la sala stampa Ennio D’Elia, il presidente del Nardò Enzo Russo, accompagnato dal direttore generale Massimo Alemanno, ha chiarito i motivi che hanno portato ad una separazione che descrive come assolutamente consensuale e ha dato il benvenuto al nuovo segretario generale granata, il navigatissimo Franco Bellante.
L’addio di Venneri, rivela Russo, era nell’aria già dall’inizio della stagione: “Già intorno alla metà di settembre mi comunicò che era stato contattato dal Brindisi, con delle condizioni economiche superiori rispetto a quelle che potevamo garantirgli noi. La nostra volontà era quella di proseguire insieme, tuttavia gli abbiamo concesso la possibilità di decidere tranquillamente il proprio futuro”. La settimana scorsa Venneri, secondo la ricostruzione di Russo, ha ceduto alle lusinghe del Brindisi aprendo al Nardò la possibilità di cercare un nuovo segretario generale: “Noi abbiamo quindi ringraziato Venneri per l’impegno profuso e la professionalità nello svolgere il suo ruolo, e tengo a precisare che il Nardò non ha mandato via Venneri, non c’è stato mai alcun litigio”. Una precisazione d’obblico che vuole spegne sul nascere ogni tipo doi polemica. “Domenica, poco prima della partita, Venneri ci ha informati che da lunedì avrebbe iniziato la sua nuova attività con il Brindisi. Noi, nel rispetto dei ruoli, solo il lunedì sera abbiamo provveduto a contattare, e successivamente trovare l’accordo, con Bellante”, precisa ancora Alemanno prima di dare il benvenuto ad un personaggio dalla grandissima esperienza come Franco Bellante. Il curriculum del nuovo segretario generale granata è una granzia di successo: una vita in rossoazzurro per Ballante con la lunghissima esperienza al Casarano di Antonio Filograna, durata ben 31 anni, dal ’68 al ’99. Poi il Catanzaro, salutato nel 2004 con l’approdo in serie B. L’ultima esperienza prima dell’arrivo in granata è stata proprio a Brindisi, nuova casa di Venneri.
Anche Bellante vuole spegnere le polemiche accese dal suo predecessore precisando i tempi e i modi con cui si sono concretizzati i contatti con il Nardò: “Nel momento in cui abbiamo formalizzato tutto sapevo già per certo che Fernando Venneri aveva trovato l’intesa con il Brindisi”.
Pensa subito alla sua nuova esperienza però Bellante mostrando grande sintonia con il mondo granata: “Cercherò di ripagare la fiducia che mi è stata concessa con il massimo impegno nello svolgere l’incarico e la completa disponibilità nei confronti del Nardò e della stampa”.

Dopo l’ingaggio di Bellante il Nardò conclude anche due operazioni di mercato: la società granata definisce il tesseramenteo di Alessandro Nico, terzino destro classe ’92, agli ordini di Longo già dall’inizio della stagione, e quello dell’argentino Martin Oscar Chiaraviglio, trentenne esterno d’attacco che nelle ultime due stagioni ha vestito le maglie di Pisoniano e Vigor Cisterna con un bottino di 15 gol in due anni.

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