“Trasferire il processo da Taranto”. Questa la richiesta che ha fatto oggi il sostituto procuratore generale della Corte di Cassazione, Gabriele Mazzotta, ai giudici della prima sezione penale della suprema corte accogliendo l’istanza che era stata presentata dai difensori di Sabrina Misseri

e della madre Cosima Serrano, accusate dell’omicidio di Sarah Scazzi, uccisa il 26 agosto del 2010 a Avetrana. I giudici della prima sezione penale della Cassazione si sono riuniti in camera di consiglio e la decisione se trasferire o meno il processo sull’omicidio di Sarah Scazzi dal tribunale di Taranto, per incompatibilita’, verra’ presa probabilmente domani mattina. Soddisfazione per la richiesta del sostituto pg Mazzotta e’ stata espressa dal difensore di Sabrina Misseri, Franco Coppi. “Si e’ creato un clima – ha detto al termine dell’udienza l’avvocato Coppi – che inevitabilmente si ripercuote sulla serenita’ del procedimento”. Di diverso parere l’avvocato di parte civile, Walter Biscotti che assiste la famiglia di Sarah Scazzi. “Confidiamo – ha detto l’avvocato Biscotti – che l’istanza sia rigettata perche’ non ci sono i presupposti ne’ in fatto ne’ in diritto”.

 

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