“Un’altra partita vinta, nettamente, sul crimine e sull’illegalità. L’apprezzamento dell’Amministrazione Provinciale e il mio personale raggiunga i vertici provinciali dei Carabinieri di Lecce, il Colonnello Maurizio Ferla, i ROS dei Carabinieri di Lecce

e il loro Comandante, il Colonnello Paolo Vincenzoni, per i successi dell’ultima maxi-operazione “Augusta”, messa a segno in queste ore, così tanto rilevante nei numeri e nella sostanza da aver smantellato le attività di clan pericolosamente collegati alla Sacra Corona Unita.” Lo dichiara il Presidente della provincia, Antonio Gabellone.

”L’operato dei Carabinieri, dei suoi reparti di assoluta eccellenza e delle forze dell’ordine più in generale si sta distinguendo nella nostra provincia per tempismo, capacità di prevenire i fenomeni criminali e operatività, garantendo i cittadini e aumentando in loro la percezione di sicurezza.

L’aver assicurato alla giustizia decine di altri “corrieri” di stupefacenti, aver recuperato la stessa droga, aver frenato nuove e preoccupanti attività estorsive destinate a turbare l’economia e la stessa vita di tanti salentini è un ennesimo titolo di merito dei Carabinieri e dei loro vertici provinciali “ .

Il Consigliere regionale Pdl, Saverio Congedo: “Esprimo vivo apprezzamento e sentita gratitudine all’Arma dei Carabinieri e all’autorità giudiziaria per gli esiti dell’operazione ‘Augusta’ che ha smantellato un clan malavitoso dedito a gravi reati quali l’associazione mafiosa, associazione finalizzata al traffico di droga ed estorsioni.
Si tratta dell’ennesima dimostrazione di grande efficienza delle forze dell’ordine e della magistratura e di attenzione dello Stato sul fronte della sicurezza e della legalità a Lecce e nel Salento”

“Ho espresso al col. Maurizio Ferla le congratulazioni per l’importante operazione anticrimine di questa mattina. Numero di arresti e ramificazione dell’organizzazione colpita attestano il peso dell’operazione effettuata dai Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce e dai Militari del ROS, che ha permesso di consegnare alla giustizia 49 presunti affiliati al clan Rizzo.
Il lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura conferma, a pochi giorni dalla vasta operazione antidroga che ha condotto all’esecuzione di 29 ordinanze di custodia cautelare, che nel Salento non c’è posto per organizzazioni criminali che puntino al controllo del territorio.” L”on. Alfredo Mantovano

“Complimenti ai Ros per la brillantissima operazione. Apprendo dagli organi di informazione che tra gli assuntori di cocaina ci sarebbero alcuni politici.” Interviene così Wojtek Pankiewicz. “Sottolineo che il politico che assume decisioni che riguardano i cittadini sotto l’effetto della droga non è lucido e sottolineo pure che il politico che assume droga è ricattabile dal suo fornitore e, quindi, potrebbe non essere libero nelle sue decisoni. Io il 19 maggio scorso ho fatto al SERT il test antidroga davanti a televisioni e fotografi e il giorno dopo ho reso pubblici gli esiti negativi. Ora anche gli altri amministratori comunali si sottopongano al test. Anzi propongo che le segreterie dei partiti non mettano in lista i candidati che non si sottopongano prima al test antidroga. Anche questo è importante per moralizzare la vita pubblica.”

“Nonostante la stretta di risorse apportate delle manovre finanziarie di questi ultimi mesi, si conferma il solido impegno delle forze dell’ordine nella salvaguardia e tutela del Salento. Il mio personale plauso al col. Maurizio Ferla ai suoi uomini ed ai Militari del Ros per l’importante operazione che ha consentito di sgominare una organizzazione criminale di rilievo operante sul nostro territorio”. On. Teresa Bellanova

“L’operazione Augusta dei Carabinieri e della Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce conferma ancora una volta che non c’è spazio per la criminalità organizzata e che il sistema istituzionale di contrasto della SCU è efficace ed efficiente. L’auspicio è che nasca e si affianchi ad esso, un nuovo modello etico che ispiri gli amministratori pubblici e gli stessi cittadini a tenere comportamenti collaborativi ed orientati al bene comune, perché il tema della sicurezza pubblica non è esclusivo compito delle Forze di Polizia e della Magistratura”. E’ quanto dichiara il consigliere regionale MeP, Antonio Buccoliero a commento della brillante operazione che ha smantellato nuove metastasi criminogene nel Salento.
“Gli amministratori pubblici – sottolinea l’esponente MeP – hanno il dovere di accompagnare i risultati di contrasto delle FF di PP con politiche di prevenzione e con modelli comportamentali conseguenti . Da sempre ritengo che ogni comportamento di un rappresentante istituzionale è amplificato e può essere devastante se non è eticamente orientato. Lo sforzo comune è di battersi per questo, senza distinzioni di colori e di partiti”.
“Ancora una volta – conclude Buccoliero – l’esempio da seguire viene dai tanti uomini e donne in divisa che con dedizione, sacrificio e puntualità garantiscono alle nostre comunità condizioni di vita sicure”

Loredana Capone: “Particolare apprezzamento esprimo a carabinieri e magistratura di Lecce per l’importante operazione Augusta  condotta contro una pericolosa e inquietante organizzazione criminale. Pericolosa e inquietante per il “vestito civile” che indossa al fine di penetrare nell’economia, vessare gli esercizi commerciali, attrarre risorse dalle attività economiche del centro urbano della nostra città e dei nostri centri. L’esercizio di attività economiche apparentemente lecite da parte di organizzazioni criminali che si insinuano nel tessuto commerciale ed economico però desta particolare allarme se quegli “esercenti/maschere” possono vantare relazioni illustri o ben inserite nel contesto economico sociale e addirittura politico. E diventa particolarmente inquietante perché più facilmente “mimetizzabile” più difficilmente riconoscibile, più difficilmente attaccabile. La “relazione illustre” rischia di rendere,  per il solo fatto di esistere, più potente l’organizzazione criminale e più debole e ricattabile l’istituzione in cui opera l’esponente “illustre”.Per questa ragione, io sento di esprimere ancora più forte l’apprezzamento per gli inquirenti e la magistratura, e anche di chiedere un’attenzione  più approfondita al tessuto economico e sociale. Il Salento in questi giorni sta raccogliendo i risultati di ricercatori giovanissimi che vincono premi prestigiosi, di imprese che investono in innovazione ed esportano, di un sistema turistico e ricettivo che sfida la crisi e attrae.

Ma lo sviluppo economico ha bisogno di legalità come il pane.

Quando in un territorio le associazioni criminali sono amiche o hanno relazioni contrattuali di compravendita di “prodotti e servizi” con i “potenti”, per le imprese oneste che faticano con i loro lavoratori per uscire dalla crisi, è un colpo durissimo.

Un colpo che destabilizza il sistema economico, sociale, politico e istituzionale Anche per questo ancora un grazie sentito a tutti coloro che con noi e anche per noi si battono per la legalità”.

 

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