“Nella riunione di questa mattina con il Presidente Vendola è stato concordato un percorso Amminstrativo per garantire una soluzione di continuità lavorativa ai dipendenti del Sistema Sanitario Regionale declassati e che rischiano l’interruzione del rapporto di lavoro perché le Asl

non sono nelle condizioni di rispettare i parametri sulla riduzione del 50% delle assunzioni a tempo determinato rispetto al 2009 e sulla riduzione dell’1,4% della spesa per il personale rispetto al 2004. Abbiamo avanzato proposte che sono state condivise e saranno attuate dalla Regione. Certo, se fossimo stati ascoltati prima, in questi sette anni, ogni volta che abbiamo contestato i metodi e le scelte del Governo Vendola in materia di sanità e gestione del personale, forse oggi non ci troveremmo a dover decidere nell’emergenza di personale che rischia il posto di lavoro e cittadini cui non vengono garantiti i livelli essenziali di assistenza”.
E’ il commento del capogruppo del Pdl alla Regione, Rocco Palese, a margine dell’incontro convocato questa mattina dal Presidente Vendola con i capigruppo di maggioranza e opposizione e al quale ha partecipato anche l’assessore Fiore.
“Dopo 7 anni in cui ogni giorno e in ogni sede abbiamo denunciato che la Giunta Vendola stava sbagliando tutto nella gestione della sanità, avremmo potuto limitarci oggi a dire ‘ve l’avevamo detto’, ma siccome sono gli incolpevoli cittadini a pagare il prezzo più alto, abbiamo confermato anche oggi di essere una opposizione responsabile, costruttiva e propositiva, anche nel solco di quel positivo clima di confronto e collaborazione istituzionale nel bene della Puglia, in atto ormai da mesi tra il ministro Fitto e il Presidente Vendola e che già ha portato benefici enormi per i cittadini pugliesi con lo sblocco di opere e finanziamenti strategici per lo sviluppo della Puglia. L’incontro di oggi non è il primo con il Presidente e, naturalmente, questo confronto si svolge e continuerà a svolgersi all’insegna della chiarezza, nel rispetto reciproco dei ruoli che i pugliesi ci hanno affidato: quello di opposizione, di denuncia ma anche di proposta a noi; quello di Governo quindi di scelta e di assunzione di responsabilità politica alla maggioranza. Che oggi siano stati recepiti i nostri suggerimenti chiaramente è positivo, va tuttavia ricordato che molte di quelle che oggi la Puglia vive come ‘emergenze’ sono situazioni generate da scelte sbagliate commesse in questi sette anni da Governo Vendola e che noi abbiamo sempre denunciato senza esimerci anche dal proporre alternative. Finora siamo rimasti quasi sempre inascoltati; ora prendiamo atto che il Presidente chiede il nostro contributo, ma questo non può esimerci dal sottolineare che la responsabilità politica delle emergenze attuali, specie nella sanità, è e resta della Giunta regionale. Riconoscendo oggi la disponibilità dimostrata dal Governo Berlusconi nei confronti della Puglia e dell’intero Mezzogiorno, anche con le ultime modifiche ai vincoli del Patto di Stabilità, è stato auspicato che ulteriori modifiche migliorative vengano apportate a quei vincoli e che, oltre al Governo, anche tutti i parlamentari pugliesi di centrodestra e centrosinistra, oltre al Governo, pongano la dovuta attenzione ai contenuti dell’ordine del giorno approvato nei giorni scorsi dal Consiglio regionale sul personale retrocesso”.