Secondo l’ultima classifica stilata dal Times Higher Education World University Rankings -dichiara il consigliere comunale Pankiewicz – l’Università del Salento è entrata a far parte delle prime 400 università del mondo.

Si tratta di un risultato particolarmente significativo, se si tiene conto del grandissimo numero di istituzioni accademiche censite e del fatto che solo quattordici atenei italiani, e solo due università del Sud Italia, L’Università del Salento e quella di Bari, sono presenti in questo elenco. La soddisfazione per l’ingresso del nostro Ateneo nel sistema dell’alta qualità universitaria a livello globale è ulteriormente alimentata dall’osservazione dei criteri su cui la classifica si basa. La valutazione riguarda il complesso delle attività proprie di un’istituzione accademica: produzione e diffusione dell a ricerca, didattica, interazione con altri soggetti, capacità di fund raising. Essa si fonda inoltre su un’opportuna ponderazione dei contributi scientifici delle diverse aree disciplinari, che valorizza le istituzioni indipendentemente dalle loro specificità culturali. In questo senso, la presenza dell’Università del Salento nella classifica è un vero successo dell’intero Ateneo. Quando viene valutato secondo criteri internazionalmente riconosciuti, esso dimostra di sapere oggiAggiungi un appuntamento per oggi coniugare attenzione e sensibilità alle esigenze del territorio in cui opera, grande efficacia nella didattica, e capacità di competere a livello autenticamente internazionale nella propria attività di ricerca.
Esprimo al Rettore Laforgia, che instancabilmente si prodiga per la vita e la crescita dell’Ateneo, le mie più vive congratulazioni. Lo faccio con orgoglio, appartenendo anch’io alla grande famiglia dell’Ateneo salentino, che, pur tra tantissime difficoltà ha saputo meritare questo prestigioso riconoscimento. Mi auguro che ora anche il Comune faccia molto meglio e di più per la “sua” Università.

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