Tre vescovi, uno dei quali emerito, saranno chiamati a deporre davanti alla Corte d’assise di Perugia nel processo relativo all’omicidio della studentessa pugliese Sonia Marra, il cadavere della quale non e’ mai stato trovato.

La loro testimonianza e’ stata chiesta e ottenuta dalla difesa dell’unico imputato Umberto Bindella. Nel procedimento, cominciato oggi, saranno chiamati a deporre l’ex vescovo di Perugia-Citta’ della Pieve Giuseppe Chiaretti, quello di Gubbio Mario Ceccobelli e monsignor Gualtiero Sigismondi, titolare della diocesi di Foligno. Sonia Marra, originaria di Specchia , e’ scomparsa dalla sua abitazione di Perugia nella notte tra il 16 ed il 17 dicembre del 2006, all’eta’ di 25 anni. Nel capoluogo umbro studiava per diventare tecnico di laboratorio biomedico e faceva volontariato come segretaria presso la scuola teologica di Monte Morcino, frequentata anche da Bindella, ambiente intorno al quale sono anche ruotate le indagini. Nonostante lunghe e articolate ricerche il suo corpo non e’ mai stato trovato. La procura perugina ipotizza che sia stata uccisa. Bindella e’ stato anche arrestato nel corso delle indagini ma poi rimesso in liberta’. Difeso dagli avvocati Silvia Egidi e Daniela Paccoi si e’ sempre proclamato estraneo alla vicenda. Oggi la Corte ha anche disposto una perizia sulL’hard disk del computer dei carabinieri in cui era contenuto il file relativo ad alcuni tabulati telefonici smarriti durante l’indagine. Prossima udienza il 31 ottobre.