L’Associazione “Eventi d’Autore” di Specchia comunica che nell’ambito del progetto “BACK TO THE FUTURE”, realizzato nell’ambito del Programma Gioventù in Azione 2007-2013 dall’Agenzia Nazionale Italiana per i Giovani, dal 7 al 14 ottobre prossimi, ospiterà 50 giovani di età compresa fra i 18 e i 25 anni, provenienti dai Paesi Comunitari di Romania, Bulgaria, Ungheria, Grecia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Francia e Italia, per un gemellaggio organizzato dal CTS – Centro Turistico Studentesco Lupiae di Lecce, in collaborazione con il sodalizio specchiese, presieduto dall’Avv. Maria Bruno.

La realizzazione dell’iniziativa è stata favorita dall’intensa collaborazione stabilita tra il CTS Lupiae di Lecce e il sodalizio specchiese, una partnership che ha già permesso l’attuazione dal 16 al 23 giugno scorso, quando nell’ambito del progetto “YouThink”, 25 giovani di età compresa fra i 18 e i 25 anni, provenienti dai Paesi Comunitari di Ungheria, Lettonia, Malta, Estonia e Polonia, sono stati ospiti a Specchia.

Con l’attuazione di “Back To The Future”, lo Staff del CTS ha deciso di affrontare una tematica di scottante attualità molto discussa sia su territorio nazionale che, soprattutto nell’ambito locale, in particolar  modo nella provincia di Lecce. Il progetto si propone di presentare le opportunità che i giovani hanno nella costruzione di una propria carriera, che usufruisca essa dell’aiuto offerto da un piano di governo locale o nazionale, che sia frutto del proprio sforzo intellettuale e della messa a punto di talenti innati, o che li veda impegnati a sancire il principio di sussidiarietà che sta alla base dei rapporti tra l’Unione Europea e i propri cittadini. La partecipazione al progetto, inoltre, favorirà il dialogo interculturale, la partecipazione attiva dei giovani, e stimolerà il senso di cittadinanza europea.

Un tale incontro di giovani provenienti da gruppi di Paesi in cui sono contestualizzabili situazioni economiche e sociali differenti, oltre al desiderio di perseguire obiettivi capaci di sbloccare l’isolamento in cui sono calate alcune realtà per ragioni economiche e sociali, incentiverà la sensibilizzazione di tutti i partecipanti e li indirizzerà verso l’acquisizione di un senso di responsabilità, tale da spingere, ognuno secondo le proprie possibilità, alla programmazione di un dialogo strutturato sufficientemente condiviso e realizzabile nel breve medio termine

“Gioventù in Azione 2007-2013” è un Programma della Commissione Europea – Direzione Generale Istruzione e Cultura. In Italia è attuato dall’Agenzia Nazionale per i Giovani. L’Autorità Nazionale del programma è il Dipartimento per le Politiche Giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Un Programma di educazione non formale, il quale promuove progetti europei di mobilità giovanile internazionale di gruppo e individuale attraverso gli scambi e le attività di volontariato all’estero, l’apprendimento interculturale e le iniziative dei giovani di età compresa tra i 13 e i 30 anni. Gli obiettivi generali definiti nella base giuridica prevedono di promuovere la cittadinanza attiva dei giovani, in generale, e la loro cittadinanza europea in particolare; sviluppare la solidarietà e promuovere la tolleranza tra i giovani, in particolare per rafforzare la coesione sociale dell’Unione europea; rafforzare la comprensione reciproca tra i giovani di diversi paesi; contribuire allo sviluppo della qualità dei sistemi di sostegno alle attività dei giovani ed allo sviluppo della capacità delle organizzazioni della società civile nel settore della gioventù;promuovere la cooperazione europea in materia di gioventù.