Stava prelevando allo sportello bancomat, ignara che alle sue spalle si fossero appostati due borsaioli, o presunti tali. Due individui che, con ogni probabilità, stavano aspettando il momento propizio per agire.

Ma il loro appostamento è andato all’aria, quando una guardia giurata della Sveviapol, in transito proprio in quella zona, si è accorto della loro presenza. Ed appena scesa dall’auto, i due individui si sono subito dati alla fuga.
È accaduto ieri sera, intorno alle 20.30, in piazza Mazzini, a Lecce, dove una signora, sulla quarantina, stava effettuando un prelievo di contanti al bancomat del Banco di Napoli. Da sola contro i due banditi, probabilmente, non avrebbe potuto fare nulla. Ma grazie all’intuito della guardia giurata, che li ha notati in atteggiamenti sospetti, i due hanno dovuto desistere. E così sono stati costretti a fuggire a gambe levate.
La donna non si era accorta di nulla. Solo quando si è voltata ha capito cosa fosse successo: a spiegarglielo è stata la stessa guardia giurata, che poi ha ricevuto i ringraziamenti di quella che, di lì a poco, senza il suo intervento, sarebbe stata la vittima dello scippo. I due fuggitivi pare che non indossassero nulla per coprirsi il volto, né che avessero armi tra le mani. Dell’episodio sono stati informati i carabinieri.
Intanto, per prevenire simili episodi, non resta che seguire piccoli, semplici, accorgimenti come quello di utilizzare sportelli bancomat che non si trovino in zone isolate. E se proprio non se ne può fare a meno, accertarsi che nei paraggi non ci siano individui sospetti. Ma occhio anche ai dispositi, come tastiere sopraelevate o microtelecamere, che qualcuno potrebbe avere installato, per la registrazione digitale o video dei vostri