Sono circa 8mila gli articoli elettronici, cosmesi e giocattoli, non in regola con la normativa sulla sicurezza del consumatore, sequestrati dalle fiamme gialle.Nel mirino delle Fiamme Gialle è finita un’attività commerciale di  Lecce sita nei pressi del quartiere stadio, gestita da un cittadino extracomunitario

di etnia cinese, munito di regolare permesso di soggiorno, che è stato segnalato alla Camera di Commercio di Lecce e rischia sanzioni amministrative da 516,00 euro fino a  25.823,00 euro.

I prodotti sequestrati, risultati di pessima qualità, erano sprovvisti dei dati identificativi del produttore o dell’importatore, nonché dell’indicazione delle caratteristiche merceologiche: dunque, potenzialmente pericolosi per la salute del consumatore.

I beni oggetto del sequestro che, secondo quanto emerso, sarebbero stati acquistati nell’hinterland napoletano, avrebbero fruttato al titolare migliaia di euro.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

3 + cinque =