Maria, Matilde, Giovanna, Antonella e Tina, donne morte per meno di 4 euro all’ora, vittime della spirale al ribasso della competizione globale. Pronunciamoli a voce alta i loro nomi perché sono quei nomi che non troverete mai nelle rivendicazioni di chi esce da confindustria per protesta

o nelle lettere della BCE, sono quelle persone che non si potranno mai permettere di acquistare pagine di giornali per urlare il proprio sdegno. Ma sono nomi di quelle persone per le quali tutti noi dovremmo lavorare! Teresa Bellanova

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