L’inseguimento per le vie del centro di Lecce è terminato soltanto quando i militari hanno esploso tre colpi di pistola in aria e loro si sono arresi. Andrea Gubello e Giuseppe Montinaro, il primo di Lecce, il secondo di Melendugno, di 31 e 29 anni, sono stati arrestati dalle fiamme gialle brindisine.

A bordo della loro Fiat Punto, i due giovani trasportavano mezzo chilo di eroina. I finanzieri li hanno intercettati sulla Brindisi Lecce, all’altezza di San Pietro Vernotico. Viaggiavano spediti verso il capoluogo barocco.
All’ingresso della città, le fiamme gialle, che hanno continuato a pedinarli fino a Lecce, hanno intimato loro l’alt, ma anziché fermarsi, i due hanno tentato di fuggire. Ne è così nato un inseguimento per le vie del centro storico, lungo via principe di savoia e via manfredi. La loro fuga, però, si è interrotta quando, ormai alle strette, hanno abbandonato l’auto, tentando la fuga a piedi, per le stradine della città vecchia. È stato a questo punto che uno dei militari ha estratto la pistola d’ordinanza ed ha premuto il grilletto, sparando alcuni colpi in aria, a scopo intimidatorio. Gubello e Montinaro si sono poi arresi, consegnandosi ai finanzieri. Momenti di paura per chi ha assistito alle fasi dell’arresto. Una donna ha anche accusato un malore.
Nella Fiat Punto, i militari hanno rinvenuto la sostanza, mezzo chilo di eroina, mentre nell’abitazione del primo, sono spuntati anche 12 grammi di hashish, 2 di marijuana, 4 grammi di eroina, 2 boccette di metadone e due bilancini di precisione. Per entrambi è scattato l’arresto.