Niente di meglio, nel corso di un addestramento subacqueo, del ritrovamento di un reperto antichissimo risalente al 200 d. C.

Nel corso di un’attività addestrativa i sommozzatori del Nucleo Subacquei Carabinieri di Bari, nello specchio di mare antistante la località “Orte” di Otranto hanno recuperato un’anfora in buono stato di conservazione, situata a circa 50 metri di profondità. L’origine del reperto è verosimilmente databile al III – IV sec D.C.. L’anfora sarà consegnata alla Sovrintendenza archeologica di Taranto

 

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