“Villa Pina si tinge di giallo” è l’incontro organizzato dal villaggio agrituristico Villa Pina per venerdì 14 ottobre 2011 alle ore 20.30 in collaborazione con L’officina delle parole di Lecce.

Gli ospiti potranno rivivere insieme a Piero Grima, autore dell’accattivante e fortunato  romanzo poliziesco “I misteri di Villa Pina” per le edizione Besa, il quale fa da filo conduttore, una serata tra letteratura, musica e gustosi  piatti tipici della migliore tradizione salentina, sapientemente preparati dalla cucina di Villa Pina.
Così, in un ambiente raffinato ed elegante, si percorreranno le  tappe più significative del giallo, sul quale si converserà con l’autore e, poi, si sfoglierà con  l’interpretazione di Elisabetta Opasich e Mauro Ragosta, sulle note del flauto e del sax di Francesco D’Elia. La serata è coordinata e presentata da  Pompea Vergaro.

Il giallo è ben strutturato e offre al lettore, nel giro di 6 giorni, dal 23 al 28 giugno,
la soluzione di un delitto grazie alla sagacia del  commissario Santoro e dell’ impegno del fedele ispettore Lo Palco, ma anche delle fulminanti intuizioni di Nella, la moglie del commissario.
L’autore ne “I misteri di Villa Pina”segue sì i canoni di una indagine poliziesca, ma, nello stesso tempo, mostra una personale capacità di “umanizzare” non solo la vittima, ma anche l’assassino e finanche la Polizia.
La ricostruzione scenica ruota intorno a  Villa Pina e al Salento quando la giornata dei protagonisti è scandita dalla buona abitudine del caffè al bar, del pranzo o della cena, offrendo abilmente uno spaccato significativo di “percorsi salentini”, tra  briose descrizioni di ricette popolari che spesso vengono preparate nel ristorante di Villa Pina e dei prodotti tipici, tra appropriate citazioni di proverbi e descrizioni di stili di vita di un sonnecchiante Salento, consegnando al lettore una lettura fruibile e godibile, accompagnandolo con discrezione  e competenza senza che questo si perda nell’intricata trama.
Ma torniamo a  Villa Pina: qual è il segreto di tanto successo dell’accogliente agriturismo?  Semplicemente quello  di coniugare, accanto alla genuinità della cucina, la cultura. Per dare spazio e valore tanto ai sapori quanto ai saperi. Curare il corpo, ma anche lo spirito. Perchè la cultura fa rumore a Villa Pina, come ci confida, sorridente, uno dei titolari.
Un tempo Villa Pina, come scrive l’autore Piero Grima nel suo poliziesco, era soltanto una vasta distesa di terra arida e pietrosa dove crescevano roveti e fichidindia. Con tanto lavoro e sacrifici i proprietari sono riusciti a realizzare una azienda moderna e produttiva dove poter respirare un’atmosfera familiare e di buon gusto.
Nell’azienda agricola situata alle porte di Lecce, facilmente raggiungibile, collocata ai margini di un bosco di eucalipti e  immersa tra  suggestivi uliveti e muri a secco, ha sede un centro sportivo e il  “Circolo Ippico Villa Pina”, con il quale è partita l’attività imprenditoriale.  Vi è una scuola di equitazione che  ospita periodicamente concorsi nazionali di salto a ostacoli; dispone, inoltre,  di piscina, campo da tennis e di  piste tracciate attraverso sentieri naturali percorribili a piedi, in bicicletta o a cavallo.
Villa Pina, nasce, dunque, all’inizio, come ci dicono i titolari, come struttura agonistica per poi, 3 anni fa, la fortunata intuizione di introdurre un piccolo albergo e il ristorante, per divenire un posto perfetto dove oggi “cucinare è un’arte”.
Intanto si organizzano, compleanni, feste, matrimoni, ogni tipo di cerimonia ed eventi. Ed è possibile cenare con gli amici e con la famiglia.
Ma Villa Pina possiede un altro segreto vincente e inconfutabile: essere nata dall’impegno di quattro persone strette in un legame d’affetto.

Info Via Merine Vicinale Li Mori – Lizzanello (Le) – Tel. 328.4450807 info@agriturismovillapina.it

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