Biondina con gli occhi azzurri, eppure ci si ricorda più facilmente della sua personalità che della sua bellezza. Scoperta dal cantante ed attore Giacomo Rondinella recita giovanissima in numerosi film e sceneggiati.

Scritturata principalmente per le sue doti fisiche in Le diciottenni e Lo scapolo del 1955 . E’ stata un’ottima commediante, sofisticata ma con spontaneità. Intraprese la carriera cinematografica a sedici anni e si fece notare a soli venti anni in un film drammatico di Maselli La donna del giorno. Dopo una dozzina di interpretazioni su cui è meglio sorvolare, tentò l’avventura americana ottenendo un certo successo con una commedia di Richard Quine, Come uccidere vostra moglie (1965). Ma era una donna libera e bisognosa di libertà come certi suoi personaggi per arrendersi alle regole troppo rigide dello star system; così abbandonò la gabbia d’oro hollywoodiana dove, stavano cercando solo una possibile erede di Marylin Monroe e tornò in Italia, dove nella seconda metà degli anni sessanta trovò i ruoli migliori: soprattutto la splendida protagonista di Tenderly, la donna – libertà che tutti sognano e di cui tutti hanno paura. Al cinema comincia a comparire anche in pellicole d’autore, e uno dei fondamentali sarà quello di Milena, la cassiera del Bar per cui perde la testa il ragionier Bisigato (Gastone Moshin) in Signori & Signori di Pietro Germi.
Nella sua nuova fiction, La donna che ritorna di Gianni Lepre, andata in onda martedì in prima serata su Rai1, Virna Lisi  è una signora smemorata , confusa e spaventata. La prima puntata della serie è stata vista da 5 milioni e 232 mila telespettatori, per uno share del 18,4 %. Contro di lei, sulle reti Mediaset, la seconda puntata di Un amore e una vendetta,con Anna Valle che raggiunge uno share di solo 13,6%.

 

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