Foto Andrea StellaUn successo eccezionale, oltre ogni più rosea aspettativa: una mano tesa concreta, reale alle famiglie salentine più in difficoltà, in un momento di crisi economica senza precedenti.

A darne notizia è il Presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone: il gruppo bancario nazionale UNICREDIT ha accettato e finanziato 134 pratiche di “Microcredito di Solidarietà alle Famiglie”, per un importo che sarà erogato ai nuclei familiari salentini di 1 MILIONE e 234MILA EURO.
“134 famiglie della provincia di Lecce – annuncia il Presidente Gabellone – potranno ricevere dai 7500 Euro ai 10mila Euro a famiglia per l’assistenza sanitaria non rimborsabile, la formazione dei figli, l’acquisto di beni primari per la sopravvivenza, l’assistenza dei parenti, dei figli o degli anziani disabili”.
“Il progetto – ricorda Gabellone – è quello del “MICROCREDITO DI SOLIDARIETA’ PER LE FAMIGLIE”, lanciato nei mesi scorsi dall’Assessorato alla Sicurezza e Qualità Sociale della Provincia di Lecce e arrivato al suo punto più importante, quello dell’erogazione dei fondi alle famiglie.
È un piano di aiuto finanziario fortemente voluto dalla Provincia, indirizzato ai nuclei familiari in particolare difficoltà economica, di svantaggio sociale o occupazionale”.
“Le famiglie cui è stato rivolto l’accesso al credito – entra nel dettaglio Gabellone – sono quelle residenti in provincia di Lecce, con un reddito complessivo familiare ai fini IRPEF non superiore ai 21mila Euro.
Il pagamento degli interessi passivi è a carico della Provincia di Lecce, che provvederà con un suo fondo di fideiussione anche ad essere garante del prestito, in caso di completa insolvenza della famiglia.
È un prestito <iper-agevolato>, che dovrà essere rimborsato in addirittura 60 mesi e con gli interessi passivi a carico della Provincia di Lecce, che pagherà al posto delle famiglie bisognose”.

“Hanno risposto con grande successo all’avviso pubblico – spiega l’Assessore Provinciale alle Politiche Sociali Filomena D’Antini Solero – famiglie costituite da giovani coppie, con età inferiori ai 36 anni, nuclei familiari molto numerosi e con tante criticità, soprattutto di disoccupazione, ma anche famiglie con un solo genitore e dei figli, altre con minori disabili, famiglie dove l’unico reddito deriva da misure di sostegno come cassa integrazione, pensioni di vecchiaia o mobilità”.
“Ancora una volta ci schieriamo in maniera compatta dalla parte di chi ha bisogno”, ricorda l’Assessore D’Antini, “e il successo di questa edizione del progetto Microcredito di Solidarietà non può che spingerci a ripetere immediatamente questa opportunità anche per il prossimo anno 2012, cercando altre famiglie da aiutare”.

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