Il 19 novembre 2011, alla vigilia del TdoR (Transgender Day of Remembrance), Agedo Lecce (Associazione genitori, parenti e amici di persone omosessuali), con la collaborazione del CSV Salento, organizza per la prima volta in Puglia e in tutto il centro sud Italia, un’iniziativa per parlare della vita delle persone transessuali. Un incontro per capire attraverso le emozioni, per ascoltare senza il filtro dei pregiudizi, per assistere a brevi filmati che riescano ad informare la cittadinanza su un tema ancora molto delicato e sicuramente poco trattato.

Chi sono le persone transessuali? Che cosa pensano? Cosa sognano? Come vivono? Quali sono le loro difficoltà? Quali le loro paure? Quali i loro racconti? A queste e altre domande si cercherà di dare una risposta nell’incontro del 19 novembre a Lecce presso la Sala Polifunzionale “Open Space Lecce Giovani”- Palazzo Carafa in piazza Sant’Oronzo alle ore 16,30, con un format tutto particolare che sfrutterà le modalità comunicative tipiche del talk show per mettere a confronto competenze ed esperienze differenti, sollecitando il pubblico al confronto.

Le persone transessuali sono spesso state e sono ancora vittime di comportamenti aggressivi e violenti (transfobia) che a volte si concludono in modo tragico. È accaduto così anche a Rita Hester, una transessuale afroamericana il cui assassinio, avvenuto nel 1998, è rimasto ancora irrisolto. Lo stesso anno, Gwendolyn Ann Smith avviò un progetto web in suo ricordo, “Remembering Our Dead” e, nel 1999, organizzò una veglia a lume di candela a San Francisco. Da allora l’evento è cresciuto fino a comprendere commemorazioni in centinaia di città in tutto il mondo. Così, il 20 novembre di ogni anno è diventato il TDoR – Transgender Day of Remembrance – una ricorrenza della comunità LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali) per commemorare le vittime dell’odio e del pregiudizio contro le persone transessuali. La giornata contro la transfobia è diventata, quindi, un evento internazionale.

L’incontro del 19 servirà, attraverso il susseguirsi di racconti ed interviste attuali, a far conoscere ed a far riflettere sulle difficoltà, sui bisogni e sulle aspirazioni delle persone transessuali. Quattro i focus su cui discutere nel corso della serata: si parlerà ovviamente di transfobia, di ciò che significa e dei gravi danni che causa a livello sociale e personale, delle fasi di consapevolezza e di transizione che attraversano le persone transessuali nel loro percorso e dell’enorme difficoltà a trovare lavoro. Quest’ultimo tema accompagnato anche da un’inchiesta di Francesco Palese per Retesole che dimostra la discriminazione lavorativa nei confronti delle persone transessuali.
«Consideriamo questo incontro di riflessione, di conoscenza e di sensibilizzazione –spiega Gianfranca Saracino, presidente di Agedo Lecce – il nostro tributo operativo alla commemorazione delle vittime dell’odio transfobico. All’Agedo, da qualche tempo, sia a livello nazionale sia a livello locale, si stanno avvicinando genitori di persone trans che chiedono aiuto e la possibilità di confrontarsi, di capire di sapere. Pensiamo quindi, con un’informazione  corretta di dare una mano a prevenire e ridurre i pregiudizi. La conoscenza è fondamentale, è essa stessa prevenzione e cura. A Lecce ad esempio alcuni trans non escono di casa neanche per fare la spesa per non subire, come sempre accade, ingiurie di ogni tipo».
«Del transessualismo – le fa eco Alessandro Taurino docente di Psicologia Clinica all’Università “Aldo Moro”di Bari – se ne parla solo nei fatti di cronaca  e molto male. È importante capire che il transessualismo è una delle varianti dell’identità di genere ed è cosa diversa dall’orientamento sessuale. Con la giornata del 19 novembre, vogliamo aprire uno spazio di parole su transessualismo e transfobia e fare un’operazione di alfabetizzazione per capire quali sono i sistemi della realtà sbagliati che portano al pregiudizio».

Alla presenza delle istituzioni di Comune, Provincia e Regione, interverranno Vladimir Luxuria, attivista e scrittrice, Anna Ravenna, fondatrice del Saifip (Servizio per l’Adeguamento tra Identità Fisica ed Identità Psichica) del San Camillo di Roma, Alessandro Taurino, docente di Psicologia Clinica all’Università “Aldo Moro”di Bari, Luigi Russo, presidente del CSV Salento, Valeria Pace, psicoterapeuta presso l’ONIG (Osservatorio Nazionale sull’Identità di genere) del Policlinico di Bari – Dipartimento di Neuroscienze ed Organi di Senso, Università degli studi di Bari, Nadia Durante, laureanda in Scienze e Tecniche Psicologiche, Angela Angelastro, psicologa del Saifip, San Camillo Forlanini di Roma ed altri ospiti. Voce narrante Roberta Strafella. Modererà la serata Silvia Cazzato.

Dopo le conversazioni con gli ospiti, fondamentale sarà il dibattito con il pubblico presente.

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